CONAI:
GU Serie Generale n.299 del 27-12-2014 S.O. n. 97
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 17 dicembre 2014
Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2015.
E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il Regolamento (UE) n. 1357/2014 della Commissione del 18 dicembre 2014 “che sostituisce l’allegato III della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive”.
Il provvedimento abroga e sostituisce quella parte della direttiva rifiuti (direttiva 2008/98/CE ) che elenca le caratteristiche di pericolo per i rifiuti (codici H).
La nuova classificazione entrerà in vigore dal 1 giugno 2015, in parallelo alla piena operatività del regolamento CLP sulla classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio delle miscele e delle sostanze pericolose (Reg. CE n. 1272/2008), al quale intende allinearsi.
Seguiranno ulteriori valutazioni in merito a queste nuove disposizioni che, da una prima lettura, suscitano numerosi perplessità che dovranno essere chiarite.
Leggi il testo del regolamento Ue n. 1357/2014.
Con il tradizionale decreto-legge di fine anno chiamato “mille proroghe”, il Consiglio dei Ministri ha approvato anche la proroga del termine di applicazione delle sanzioni previste per il SISTRI al 31 dicembre 2015.
Si profila quindi un nuovo anno di regime transitorio e di doppie registrazioni (cartacea e su SISTRI).
Restiamo in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto milleproroghe per conoscere i dettagli di questo nuovo rinvio.
Riepiloghiamo qui di seguito le variazioni degli importi del contributo ambientale CONAI ad effetto dall’anno 2015.
Dal 1 gennaio 2015:
– contributo sugli imballaggi in plastica: passerà dagli attuali 140,00 €/ton a 188,00 €/ton,
– contributo sugli imballaggi in vetro: passerà dagli attuali 17,82 €/ton a 20,80 €/ton.
Dal 1 aprile 2015:
– riduzione del contributo per l’acciaio da 26,00 euro/ton a 21,00 euro/ton
– riduzione del contributo per il legno da 8,00 euro/ton a 7,00 euro/ton.
Di conseguenza anche i contributi relativi alle procedure forfettarie/semplificate subiranno le seguenti variazioni:
– il contributo relativo al calcolo forfettario sul peso degli imballaggi della merce importata (senza distinzione per materiale) passerà da 37,00 €/ton a 49,00 €/ton;
– le aliquote da applicare sul valore complessivo delle importazioni passeranno da 0,08% a 0,12% per i prodotti alimentari imballati e da 0,04% a 0,06% per i prodotti non alimentari imballati.
Leggi qui le comunicazioni di CONAI:
– aumenti per plastica e vetro
– riduzioni per acciaio e legno
Newsletter di aggiornamento ambientale – n. 12 dicembre 2014
IN EVIDENZA
AGGIORNAMENTO NORMATIVO
SCADENZE DEL MESE
APPROFONDIMENTI
GU Serie Generale n.262 del 11-11-2014 S.O. n. 85
LEGGE 11 novembre 2014, n. 164
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, recante misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l’emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attivita’ produttive. (c.d. decreto Sblocca Italia)
GU Serie Generale n.262 del 11-11-2014
DECRETO-LEGGE 11 novembre 2014, n. 165
Disposizioni urgenti di correzione a recenti norme in materia di bonifica e messa in sicurezza di siti contaminati e misure finanziarie relative ad enti territoriali.
IL REGOLAMENTO CLP
Il CLP è il regolamento europeo che disciplina la classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio delle miscele e delle sostanze pericolose (Reg. CE n. 1272/2008)
Scopo del CLP è di garantire che i rischi presentati dalle sostanze chimiche siano chiaramente comunicati ai lavoratori e ai consumatori nell’Unione europea attraverso la classificazione e l’etichettatura.
LA SCADENZA DEL 1 GIUGNO 2015
Dal 1 giugno 2015 il regolamento CLP diverrà l’unico punto di riferimento per la classificazione, etichettatura ed imballaggio per le sostanze e le miscele pericolose, al termine di un periodo di transizione già in atto a partire dalla sua entrata in vigore nel 2009 e che prevedeva già dal 1 dicembre 2012 l’obbligo di classificazione ed etichettatura per le sostanze pericolose.
Inoltre, dalla stessa data scatta l’obbligo di compilazione delle schede dati di sicurezza secondo l’allegato II del regolamento n. 453/2010.
COSA DEVONO FARE I PRODUTTORI
L’aggiornamento della scheda dati di sicurezza spetta ai produttori di sostanze e di miscele pericolose, ma l’obbligo di trasmissione di una schede di sicurezza aggiornate spetta a tutti i fornitori di sostanze e di miscele pericolose.
Contestualmente all’aggiornamento della scheda dati di sicurezza deve essere aggiornata anche l’etichettatura che compare sull’imballaggio, che dev’essere anch’essa conforme al CLP (per le miscele già immesse nel mercato, l’obbligo di rietichettatura scatta dal 1 giugno 2017).
Con la definitiva introduzione del CLP, quindi, i produttori saranno costretti e rivedere l’etichettatura e la classificazione di un numero molto elevato dei loro prodotti, al fine di renderli conformi a quanto previsto dal Regolamento.
Le schede dati di sicurezza, le etichette e la classificazione devono essere aggiornate tempestivamente in quanto dal prossimo 1 giugno 2015, in caso di mancato adeguamento, chi immette sul mercato prodotti non conformi, incorrerà in pesanti sanzioni.
IL SERVIZIO DI NOVATECH SRL
Novatech Srl è in grado di assistere i produttori di sostanze e miscele nel passaggio dalla vecchia disciplina al Regolamento CLP con le seguenti attività:
– Verifica della conformità normativa delle schede dati di sicurezza dei prodotti acquistati
– Aggiornamento delle schede dati di sicurezza per sostanze e miscele pericolose
– Predisposizione della nuova etichettatura
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E’ stata resa pubblica sul sito dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) la sedicesima edizione del Rapporto Rifiuti Urbani 2014 (previsto dall’art. 189 del testo unico ambientale D. Lgs. n. 152/06).
Il rapporto contiene una analisi ed elaborazione di tutti i dati (suddivisi per regione e provincia) sulla produzione, raccolta differenziata e gestione dei rifiuti urbani, a livello nazionale, regionale e provinciale e sull’import/export riferiti all’anno 2013.
Un capitolo è dedicato al monitoraggio, all’analisi e alle valutazioni economiche del sistema tariffario ed uno specifico alle valutazioni dei costi di gestione dei servizi di igiene urbana in Italia.
Nella tabella i dati aggregati, suddivisi per macroarea geografica, relativi alla diffusione della raccolta differenziata:
| Raccolta differenziata | Raccolta indifferenziata | ||
|
NORD |
54,43% |
43,13% |
|
|
CENTRO |
36,43% |
63,11% |
|
|
SUD |
28,86% |
71,01% |
|
|
VENETO |
64,65% |
33,62% |
|
|
ITALIA |
42,30% |
56,43% |
|
Leggi e scarica l’intero Rapporto Rifiuti Urbani 2014