Archivio per Categoria In Evidenza

Dichiarazione PRTR 2019 – anno di riferimento 2018. Scadenza 30 aprile 2019.

Si informano i Gestori soggetti all’obbligo di comunicazione della dichiarazione PRTR 2019 (art. 4 del DPR 157/2011) che anche quest’anno  il portale www.eprtr.it non dovrà essere utilizzato.

Le dichiarazioni PRTR2019, riferite al 2018, dovranno essere comunicate secondo le modalità illustrate al seguente link:  

http://www.isprambiente.gov.it/it/temi/Aria/emissioni-in-atmosfera/dichiarazione-prtr-2019-dati-2018

Allo stesso link è anche disponibile il modulo excel da utilizzare per la compilazione della dichiarazione.

La scadenza per la presentazione della dichiarazione è il 30 aprile 2019.

Corso di formazione per addetti al trasporto sul “fissaggio del carico”.

Novatech srl propone un corso di formazione specialistica sulle modalità di esecuzione di carico sicuro delle merci a bordo di veicoli adibiti al trasporto, secondo la norma EN 12195-1:2010.

Con l’entrata in vigore, il 20 maggio 2018, del  D.M. 19/05/2017, in materia di controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali circolanti nell’Unione, le modalità di fissaggio del carico sono oggetto di controlli specifici da parte dell’autorità competente, per cui è indispensabile che il soggetto che assolve il ruolo di caricatore adotti le misure necessarie in modo che il carico venga eseguito in conformità ai requisiti di legge.

DESTINATARI

Personale “caricatore” di aziende di trasporto di qualunque tipologia di merce, anche non pericolosa.

CONTENUTI 

  • caratteristiche e pericoli del carico
  • metodi di contenimento
  • posizionamento
  • dispositivi di ancoraggio
  • metodo di calcolo delle forze di ancoraggio

OBIETTIVI 

  • conoscere le forze che agiscono sul veicolo
  • stabilire il possibile carico consentito sul veicolo nel rispetto della legge sulla circolazione stradale
  • consapevolezza dei rischi conseguenti da carichi non adeguatamente fissati
  • determinare il modo adeguato di fissaggio del carico e i mezzi adeguati di fissaggio

DATA E SEDE 

  • data: martedì 14 maggio 2019
  • orario: 9.00-13.00;  14.00 – 17.00
  • sede: presso MATRIX Relais, via Germania 22 – 35010 Peraga di Vigonza (Padova)

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

  • quota per singolo partecipante: € 240,00 + IVA
  • quota per partecipanti della stessa azienda: sconto del 20% ( € 192,00 + IVA) a partire dal secondo partecipante
  • la quota comprende: coffee break, pranzo di lavoro, materiale didattico, attestato di partecipazione

MODALITÀ DI ISCRIZIONE

Iscrizioni, entro il 30 aprile, attraverso l’allegato modulo da restituire a: info@novatech-srl.it

modulo di adesione

MUD 2019: servizio di compilazione e presentazione.

Novatech Srl, come ogni anno, offre un servizio di compilazione e presentazione della dichiarazione MUD per tutte le categorie di soggetti obbligati.

Il servizio comprende il controllo di tutta la documentazione amministrativa legata alla gestione dei rifiuti (registri di carico-scarico e formulari), la compilazione della dichiarazione e l’invio telematico alla CCIAA territorialmente competente.

Ricordiamo che quest’anno la scadenza per la presentazione del MUD è il 22 giugno 2019 (leggi notizia).

Per un preventivo personalizzato contattare gli uffici di Novatech (049 8936673) o scrivere a mud@novatech-srl.it

Cos’è la notifica UFI delle miscele pericolose

L’immissione sul mercato di miscele pericolose, che attualmente deve essere preventivamente notificata all’Istituto Superiore di Sanità, verrà gradualmente sostituita dalla nuova notifica UFI (Unique Formula Identifier).

Lo scopo di questa notifica è uniformare in ambito europeo le informazioni utili per gli interventi di primo soccorso trasmesse ai centri antiveleni.

L’immissione sul mercato di una miscela che presenta pericoli per la salute o pericoli fisici, deve essere preceduta dalla predisposizione di un dossier con le informazioni obbligatorie sulla miscela e i suoi componenti che dovrà essere inviato all’ECHA; tali informazioni dovranno essere scritte nella lingua del paese in cui si commercializza il prodotto.

Vuoi saperne di più?

Abolito il SISTRI, nasce il Registro Elettronico Nazionale dei rifiuti.

Sulle ceneri del SISTRI (soppresso con articolo 6 della legge n. 12/2019 a partire dal 1 gennaio 2019) nasce il Registro Elettronico Nazionale per la tracciabilità dei rifiuti.

La citata legge n. 12/2019, ha disposto la soppressione del SISTRI – Sistema informatico per la tracciabilità dei rifiuti – nonchè  l’abrogazione di tutte le disposizioni normative collegate ed il venir meno degli adempimenti relativi all’iscrizione ed al versamento del contributo annuale.

La medesima disposizione di legge, ha previsto la nascita del nuovo  Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, gestito direttamente dal Ministero dell’ambiente.

Fino all’istituzione del nuovo Registro elettronico nazionale, è disposto che gli adempimenti relativi alla gestione “amministrativa” dei rifiuti siano adempiuti attraverso i metodi di registrazione già in vigore: registro di carico e scarico, formulario di trasporto rifiuti e Mud.

L’effettiva operatività del nuovo Registro Elettronico nazionale è rinviata alla emanazione di un apposito decreto ministeriale che ne disciplinerà i contenuti e le modalità di tenuta.

Leggi art. 6 L. n. 12/2019

MUD 2019: pubblicato il nuovo modello. Scadenza il 22 giugno.

È stato pubblicato in G.U. n. 45 del 22/02/2019  (Suppl. Ordinario n. 8)  il D.P.C.M. 24 dicembre 2018, recante il nuovo modello del MUD, il modello unico per la dichiarazione dei rifiuti prodotti, gestiti, trasportati dalle aziende nell’anno 2018.

Il nuovo modello prevede alcune novità che non impattano sui produttori di rifiuti in quanto sono relative per lo più ai comuni, ai soggetti gestori e alla parte di comunicazione relativa agli imballaggi (a carico di CONAI e Consorzi di filiera).

I contenuti del MUD e le modalità di invio sono sostanzialmente invariati.

Da notare che, stante la pubblicazione del decreto avvenuta nei giorni scorsi, la scadenza, come previsto per legge, viene rinviata al 22 giugno 2019 (non sarà quindi la consueta scadenza del 30 aprile).

Leggi il DPCM 24 dicembre 2018 “Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2019.”

 

Come ogni anno, Novatech Srl offre un servizio di compilazione del MUD e verifica di tutta la documentazione correlata.

Per ogni ulteriore informazione ed un preventivo personalizzato, contattaci ai seguenti recapiti:

tel. 049 8936673
mud@novatech-srl.it

 

Albo Nazionale Gestori Ambientali: le ultime circolari e delibere.

Sono state approvate dal Comitato Nazionale dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali e  pubblicate due nuove circolari e una Delibera che richiamiamo qui di seguito:

Circolare n. 3 del 21 febbraio 2019
Verifica dei requisiti minimi previsti per la sottocategoria di cui alla Tab. D7

Circolare n. 1 del 28 gennaio 2019
Disponibilità dei veicoli ai fini dell’iscrizione all’Albo

Delibera n. 2 del 6 febbraio 2019
La delibera n. 2 del 6 febbraio 2019 apporta delle modifiche alla deliberazione n. 3 del 22 febbraio 2017 recante la modulistica per la comunicazione d’iscrizione e rinnovo dell’iscrizione all’Albo con procedura semplificata di cui all’articolo 16, del DM 120/2014.

CONAI: pubblicata la guida 2019.

È stata pubblicata la guida CONAI per l’anno 2019 (www.conai.org).

Come di consueto la guida è costituita di due volumi: il primo contenente la spiegazione degli adempimenti, delle procedure e gli schemi esemplificativi; il secondo volume contenente i modelli di modulistica con le relative spiegazioni.

Ricordiamo che le dichiarazioni devono obbligatoriamente essere presentate attraverso l’apposito portale di CONAI per le “dichiarazioni online“.

 

Scarica la guida CONAI 2019

 

AIA – modificata la modulistica della Regione Veneto

È stata pubblicata sul BUR Veneto n. 129 del 21 dicembre 2018 la nuova modulistica per la presentazione dell’istanza di AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) di competenza regionale di cui all’art. 29-ter del D.Lgs n. 152 del 3 aprile 2006 s.m.i. in sostituzione di quella approvata con DGR 668/2007.

Nuova modulistica AIA Regione Veneto

Legge di bilancio 2019: le disposizioni “ambientali”.

Con L. 30 dicembre 2018 n n. 145, è stata pubblicata la “legge di bilancio 2019“; all’interno della legge sono presenti alcune disposizioni di carattere ambientale di cui si propone un breve elenco.
  • Credito di imposta per le imprese che acquistano prodotti riciclati o imballaggi compostabili o riciclati (articolo 1, comma 73 – 77)

Alle imprese che acquistano
– prodotti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica, o
– imballaggi biodegradabili e compostabili secondo la normativa UNI EN 13432:2002 (“Imballaggi – Requisiti per imballaggi recuperabili mediante compostaggio e biodegradazione – Schema di prova e criteri di valutazione per l’accettazione finale degli imballaggi”) o derivati dalla raccolta differenziata della carta e dell’alluminio,
viene riconosciuto, per ciascuno degli anni 2019 e 2020, un credito d’imposta nella misura del 36 % delle spese sostenute e documentate per tali acquisti.
Il credito d’imposta è riconosciuto fino ad un importo massimo annuale di 20.000 euro per ciascun beneficiario nel limite massimo complessivo di un milione di euro annui per gli anni 2020 e 2021.
Con decreto del Ministro dell’ambiente, di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e dell’economia e delle finanze, da adottare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge, sono definiti:
– i requisiti tecnici e le certificazioni idonee ad attestare la natura ecosostenibile dei prodotti e degli imballaggi secondo la vigente normativa, europea e nazionale;
– i criteri e le modalità di applicazione e di fruizione del credito d’imposta.

  • Inquinamento acustico (articolo 1, comma 746 e 1143 lett. a))
Ai fini dell’attuazione della disposizione relativa alla normale tollerabilità delle immissioni acustiche si applicano i criteri di accettabilità del livello di rumore di cui alla legge 26 ottobre 1995, n. 447.
Aggiunto comma 1-bis all’art. 6 ter del DL 30 dicembre 2008, n. 208 (convertito con L. n. 13/2009)
  • Pneumatici fuori uso (articolo 1, comma 751 – 752)

Dal 1 gennaio 2019 ai fini dell’obbligo di gestione dei PFU, un quantitativo di pneumatici pari in peso a cento equivale ad un quantitativo di pneumatici fuori uso pari in peso a novantacinque
(introdotto il comma 1 all’articolo 228 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152)
Inoltre, I produttori e gli importatori di pneumatici o le loro eventuali forme associate devono utilizzare, nei due esercizi successivi, gli avanzi di gestione derivanti dal contributo ambientale per la gestione di pneumatici fuori uso, anche qualora siano stati fatti oggetto di specifico accordo di programma, protocollo d’intesa o accordo comunque denominato, ovvero per la riduzione del contributo ambientale.
(introdotto il comma 3-bis all’articolo 228 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152)

  •  Plastiche monouso (articolo 1, comma 802)

Introdotto nel testo unico ambientale, l’ articolo 226-quater, titolato “Plastiche monouso”.

1.   Ai fini di prevenire la produzione di rifiuti da prodotti di plastica monouso e di quella dei materiali di origine fossile, nonché di prevenire l’abbandono e di favorire la loro raccolta differenziata e il relativo riciclaggio di materia, nonché di facilitare e promuovere l’utilizzo di beni di consumo ecocompatibili coerentemente con gli obiettivi indicati nella comunicazione della Commissione europea “Strategia europea per la plastica nell’economia circolare”, COM(2018) 28 definitivo, i produttori, su base volontaria e in via sperimentale dal 1° gennaio 2019 fino al 31 dicembre 2023:

a)  adottano modelli di raccolta differenziata e di riciclo di stoviglie in plastica da fonte fossile con percentuali crescenti di reintroduzione delle materie prime seconde nel ciclo produttivo;
b)  producono, impiegano e avviano a compostaggio stoviglie fabbricate con biopolimeri di origine vegetale;
c)   utilizzano entro il 31 dicembre 2023 biopolimeri, con particolare attenzione alle fonti di approvvigionamento nazionale, in modo massivo e in alternativa alle plastiche di fonte fossile per la produzione di stoviglie monouso.

2.  Per le finalità e gli obiettivi di cui al comma 1 i produttori promuovono:

a)  la raccolta delle informazioni necessarie alla messa a punto di materie prime, processi e prodotti ecocompatibili e la raccolta dei dati per la costruzione di Life Cycle Assessment certificabili;
b)  l’elaborazione di standard qualitativi per la:
1)  determinazione delle caratteristiche qualitative delle materie prime e degli additivi impiegabili in fase di produzione;
2)  determinazione delle prestazioni minime del prodotto durante le fasi di impiego, compreso il trasporto, lo stoccaggio e l’utilizzo;
c)   lo sviluppo di tecnologie innovative per il riciclo dei prodotti in plastica monouso;
d)   l’informazione sui sistemi di restituzione dei prodotti in plastica monouso usati da parte del consumatore.

3.  Le informazioni di cui alla lettera d) del comma 2 riguardano in particolare:

a)  i sistemi di restituzione, di raccolta e di recupero disponibili;
b)  il ruolo degli utenti di prodotti di plastica monouso e dei consumatori nel processo di riutilizzazione, di recupero e di riciclaggio dei prodotti di plastica monouso e dei rifiuti di imballaggio;
c)  il significato dei marchi apposti sui prodotti di plastica monouso.

4.  Al fine di realizzare attività di studio e verifica tecnica e monitoraggio da parte dei competenti istituti di ricerca, è istituito un apposito Fondo presso il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare con una dotazione di euro 100.000 a decorrere dall’anno 2019. Con successivo decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono individuate le specifiche modalità di utilizzazione del Fondo.”

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