Gazzetta Ufficiale
MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA
Deliberazione dell’Albo nazionale gestori ambientali n. 6 del 16 settembre 2026.
«Criteri e requisiti per l’iscrizione all’albo nella categoria 1 per lo svolgimento dell’attivita’ di gestione dei centri di raccolta di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica del 26 marzo 2026 (sostituzione deliberazioni n. 2 del 20 luglio 2009 e n. 7 del 21 novembre 2018).»
LEGGE 5 ottobre 2026, n. 173
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 agosto 2026, n. 143, recante disposizioni urgenti in materia di obbligo di compostabilita’ di determinate tipologie di imballaggi.
DECRETO LEGISLATIVO 25 settembre 2026, n. 176
Attuazione della direttiva (UE) 2024/1799 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, recante norme comuni che promuovono la riparazione dei beni.
DECRETO-LEGGE 8 ottobre 2026, n. 177
Disposizioni urgenti per il rafforzamento delle istruttorie ambientali, la gestione dei problemi climatici, l’economia circolare e le bonifiche.
LEGGE 15 ottobre 2026, n. 195
Istituzione della Giornata nazionale del riciclo della carta.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha pubblicato sul portale RENTRI il Decreto direttoriale n. 275 del 12 ottobre 2026, che definisce le modalità di gestione e trasmissione dei dati relativi ai percorsi degli autoveicoli che trasportano rifiuti e posticipa l’avvio dei relativi obblighi.
Il decreto stabilisce i requisiti tecnici dei dispositivi di geolocalizzazione, la struttura e il formato dei dati da trasmettere al RENTRI, nonché le modalità di trasmissione e archiviazione delle informazioni relative ai percorsi effettuati dai veicoli.
Le imprese interessate dovranno, inoltre, garantire la conservazione dei dati e la possibilità di estrarli per un periodo di tre anni.
La principale novità riguarda il differimento dei termini previsti dal Decreto direttoriale n. 253 del 12 dicembre 2024: l’avvio degli obblighi di trasmissione al RENTRI dei dati relativi ai percorsi degli autoveicoli viene posticipato dal 13 febbraio 2027 al 13 settembre 2027.
Da precisare che non viene rinviato indistintamente ogni obbligo relativo alla geolocalizzazione: gli obblighi di dotazione dei mezzi con sistemi di geolocalizzazione previsti dalla normativa restano applicabili.
Per approfondire: Decreto direttoriale MASE n. 275 del 12 ottobre 2026.
Dal 15 ottobre 2026 i liberi professionisti iscritti a un albo professionale possono richiedere l’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nella sottocategoria 2-quater, dedicata a chi produce rifiuti non pericolosi durante le proprie attività di manutenzione e deve occuparsi direttamente della loro raccolta e del trasporto.
La novità è disciplinata dalle deliberazioni del Comitato nazionale dell’Albo n. 4 e n. 5 del 22 luglio 2026. Per agevolare gli interessati, l’Albo ha pubblicato anche una videoguida dedicata, con indicazioni sui requisiti, sulla presentazione della domanda e sulle tipologie di rifiuti trasportabili.
La nuova possibilità riguarda i liberi professionisti iscritti a un albo professionale che, nell’ambito delle attività manutentive svolte, producono rifiuti non pericolosi e hanno necessità di raccogliere e trasportare esclusivamente i rifiuti da loro stessi prodotti.
L’iscrizione consente quindi di inquadrare nell’ambito dell’Albo questa specifica attività, nel rispetto dei requisiti e delle condizioni stabiliti dal Comitato nazionale.
È importante sottolineare che la sottocategoria non riguarda indistintamente tutti i professionisti né autorizza al trasporto di rifiuti prodotti da terzi: l’ambito è circoscritto ai rifiuti non pericolosi generati dalla propria attività manutentiva.
Come avevamo già illustrato, le procedure di iscrizione e i relativi modelli sono disciplinati dalle deliberazioni n. 4 e n. 5 del 22 luglio 2026.
Per chiarire gli aspetti operativi, l’Albo ha reso disponibile una videoguida che illustra le condizioni per l’iscrizione, le modalità di presentazione della domanda e i rifiuti trasportabili.
Per approfondire: consulta la videoguida ufficiale dell’Albo Gestori Ambientali sulla sottocategoria 2-quater.
Riferimenti normativi: deliberazioni del Comitato nazionale dell’Albo Gestori Ambientali n. 4 e n. 5 del 22 luglio 2026.
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Dal 14 ottobre 2026 le imprese possono richiedere l’inserimento dei nuovi codici EER relativi ai rifiuti di batterie nelle proprie iscrizioni all’Albo Nazionale Gestori Ambientali.
Dal 9 dicembre 2026 è invece previsto l’adeguamento d’ufficio di alcuni codici già presenti nei provvedimenti autorizzativi.Le novità derivano dalla Circolare n. 8 del 23 luglio 2026 del Comitato nazionale dell’Albo Gestori Ambientali, emanata per dare attuazione alla Decisione delegata (UE) 2025/934, che aggiorna l’Elenco europeo dei rifiuti in relazione ai rifiuti di batterie.
Dal 14 ottobre 2026 le imprese già iscritte all’Albo e quelle che intendono iscriversi possono presentare un’apposita istanza telematica per richiedere l’inserimento dei nuovi codici EER.
L’aggiornamento interessa codici relativi sia a rifiuti pericolosi sia a rifiuti non pericolosi e riguarda, in particolare, le imprese che effettuano il trasporto di queste tipologie di rifiuti.
Tra le novità introdotte a livello europeo figurano nuove voci per le batterie alcaline, al litio e al nichel, oltre a codici specifici per alcune scorie derivanti dal riciclaggio delle batterie.
La richiesta di inserimento deve rispettare le disposizioni previste per la specifica categoria di iscrizione all’Albo e le decorrenze stabilite dalla normativa europea.
La Circolare prevede inoltre che, dal 9 dicembre 2026, l’Albo proceda d’ufficio all’aggiornamento della descrizione di alcuni codici EER già riportati nei provvedimenti delle imprese iscritte.
Per i codici interessati da questa modifica non sarà quindi necessario presentare una specifica istanza per ottenere l’adeguamento della descrizione.
È importante distinguere questa procedura dalla richiesta di inserimento dei nuovi codici: le imprese che intendono trasportare rifiuti riconducibili alle nuove voci dovranno verificare se sia necessario richiederne l’inserimento nella propria iscrizione.
Le aziende interessate al trasporto di rifiuti di batterie dovrebbero:
L’aggiornamento della classificazione richiede quindi attenzione sia sotto il profilo documentale sia nella verifica delle autorizzazioni al trasporto, per assicurare la coerenza tra i rifiuti effettivamente gestiti e quelli riportati nell’iscrizione all’Albo.
Per approfondire, consulta la Circolare n. 8 sul sito dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali.
Dal 3 al 6 novembre 2026 torna a Rimini Ecomondo, la manifestazione internazionale dedicata alla green e circular economy. La 29ª edizione riunirà imprese, istituzioni, ricercatori e professionisti per discutere le innovazioni tecnologiche e le strategie che guideranno la transizione ecologica.
Ecomondo rappresenta un’occasione di aggiornamento per le aziende che vogliono conoscere nuove soluzioni, approfondire gli sviluppi normativi e individuare opportunità per migliorare le proprie prestazioni ambientali.
Il programma si sviluppa attorno a diversi ambiti strategici per la sostenibilità delle imprese e dei territori.
Tra i temi in evidenza:
Per le imprese, Ecomondo non è soltanto una vetrina di tecnologie e servizi: il programma convegnistico offre occasioni di approfondimento sui cambiamenti normativi e sulle loro ricadute operative.
Tra gli appuntamenti in programma figurano incontri dedicati agli aggiornamenti normativi nella gestione dei rifiuti, all’ecodesign, alla gestione delle risorse e alle strategie di decarbonizzazione.
Il calendario comprende inoltre gli Stati Generali della Green Economy, previsti il 3 e 4 novembre, momento di confronto sulle prospettive e sulle politiche per lo sviluppo sostenibile.
Per le aziende che vogliono rafforzare il proprio percorso di sostenibilità, la fiera offre la possibilità di:
Ecomondo 2026 si terrà dal 3 al 6 novembre presso il quartiere fieristico di Rimini.
Per consultare il programma aggiornato, gli eventi e le modalità di partecipazione, visita il sito ufficiale di Ecomondo.
Fonte: Ecomondo – Italian Exhibition Group.
Gazzetta Ufficiale
GU Serie Generale n.210 del 10-09-2026
MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA
DECRETO 20 luglio 2026
VII aggiornamento dell’elenco ufficiale delle aree protette.
Dal 16 settembre 2026 sono in vigore nuovi criteri e requisiti per l’iscrizione, all’interno della categoria 1 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, delle attività di gestione dei centri di raccolta dei rifiuti urbani.
A seguito dell’entrata in vigore della nuova disciplina nazionale di cui al D.M. n. 91 del 26/03/2026, con la Deliberazione n. 6/2026 l’A.N.G.A. ridefinisce i requisiti per i responsabili tecnici, le dotazioni necessarie e le modalità di iscrizione.
Le nuove disposizioni si applicheranno alle nuove iscrizioni e ai rinnovi secondo le tempistiche previste dall’Albo.
La delibera ridefinisce i requisiti per i soggetti che gestiscono i centri di raccolta comunali, con l’obiettivo di uniformare i criteri di iscrizione su tutto il territorio nazionale.
Tra le principali novità:
La delibera sostituisce integralmente la precedente disciplina del 2017.
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda il Responsabile Tecnico del centro di raccolta.
La nuova disciplina specifica con maggiore dettaglio i requisiti professionali richiesti e le modalità con cui il Responsabile Tecnico può assumere l’incarico per uno o più centri di raccolta, distinguendo i casi di gestione diretta del Comune e quelli di affidamento a soggetti terzi iscritti all’Albo.
Per molti gestori sarà quindi necessario verificare che l’incarico e i requisiti del Responsabile Tecnico siano coerenti con le nuove disposizioni.
Le nuove regole riguardano:
L’aggiornamento rappresenta un adeguamento importante per tutti i gestori dei centri di raccolta e richiede una verifica preventiva per evitare criticità in fase di rinnovo dell’iscrizione.
Pertanto, è consigliabile verificare fin da subito:
D.M. n. 91 del 26/03/2026 sulla disciplina i centri di raccolta di cui all’articolo 183, comma 1, lettera mm), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e ne definisce le caratteristiche tecnico-strutturali, i requisiti per la gestione e il funzionamento, i rifiuti conferibili e le modalità di gestione.
Deliberazione n. 6 del 16 settembre 2026 Criteri e requisiti per l’iscrizione all’Albo nella categoria 1 per lo svolgimento dell’attività di gestione dei centri di raccolta di cui al decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 26 marzo 2026 (Sostituzione deliberazioni n. 2 del 20 luglio 2009 e n. 7 del 21 novembre 2018)