Con la Deliberazione 14 marzo 2012 l’Albo Nazionale Gestori Ambientali ha ridefinito gli importi relativi alla dimostrazione della capacità finanziaria per l’iscrizione all’Albo delle imprese che svolgono le attività di raccolta e trasporto dei rifiuti (categorie dalla 1 alla 5).
Il requisito di capacità finanziaria per l’iscrizione nelle categorie dalla 1 alla 5 si intende soddisfatto con la dimostrazione di un importo di euro novemila per il primo veicolo e di euro cinquemila per ogni veicolo aggiuntivo.
Tale requisito è dimostrato con le modalità di cui all’articolo 11, comma 2, del decreto 28 aprile 1998, n. 406, ovvero mediante attestazione di affidamento bancario rilasciata da imprese autorizzate all’esercizio del credito o dell’intermediazione finanziaria con capitale sociale non inferiore a euro due milioni e cinquecentomila.
Le imprese che hanno dimostrato il requisito di capacità finanziaria ai fini dell’iscrizione all’Albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l’autotrasporto di cose per conto di terzi di cui alla legge 6 giugno 1974, n. 298, e successive modifiche e integrazioni, comprovano il requisito di capacità finanziaria mediante attestazione dell’iscrizione a tale Albo.
Deliberazione n. 3 del 14 marzo 2012
Entro il prossimo 30 aprile le aziende e gli enti iscritti al SISTRI, Sistema di Controllo della Tracciabilità dei Rifiuti, sono tenute a versare il contributo annuale di iscrizione.
Questo è il terzo anno di vita, se così si può definire, del SISTRI e il terzo contributo che i soggetti coinvolti sono tenuti a versare nonostante la mancata operatività del sistema.
Tali motivazioni hanno condotto tutte le principali associazioni di categoria a livello nazionale a richiedere al Ministero dell’Ambiente la soppressione del contributo SISTRI per l’anno 2012.
La richiesta è stata inviata sotto forma di lettera datata 13 marzo 2012 e sottoscritta da Confindustria, Confagricoltura, Confapi (Confederazione italiana della piccola e media industria privata), Alleanza delle cooperative italiane, Confederazione italiana agricoltori, Claai (Confederazione libere associazioni artigiane italiane) e associazione R.ETE. Imprese Italia (che riunisce Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti).
Nella stessa missiva è stato avanzata anche la richiesta di una revisione di tutto il progetto SISTRI considerato l’esborso già avvenuto negli scorsi anni di 70 milioni di euro e visti i continui rinvii dell’effettiva operatività del sistema.
In attesa di conoscere le determinazioni che il Ministero deciderà di prendere riportiamo qui di seguito la tabella con gli importi per l’esecuzione del versamento, entro il 30 aprile, e le modalità per l’effettuazione del versamento.
– tabella importi diritti annuali SISTRI
– modalità versamento diritti annuali SISTRI
IN EVIDENZA
SCADENZE DEL MESE
APPROFONDIMENTI
La Corte di Cassazione, con sentenza 9 marzo 2012, n. 3756, ha affermato che la tariffa di igiene ambientale (nella versione prevista e disciplinata dall’articolo 49, D. Lgs. n. 22/1997) non è assoggettabile a Iva considerata la sua natura di tributo.
La confusa situazione legata alla natura della tariffa è sorta a partire dall’introduzione della “nuova” TIA, ad opera dell’articolo 238 del D. Lgs. n. 152/2006 che avrebbe dovuto abrogare e sostituire la TIA del decreto Ronchi.
La TIA ha sostituito nella maggior parte dei Comuni la vecchia Tarsu (Tassa sui rifiuti solidi urbani).
La vexata quaestio legata alla sua natura tributaria o alla natura di corrispettivo di una prestazione di servizi non è mai stata definitivamente risolta nei numerosi interventi normativi e giurisprudenziali che si sono succeduti in questi anni.
La recentissima sentenza della Suprema Corte non è tuttavia destinata a chiarire le eventuali possibilità di ottenere rimborsi da parte di tutte le utenze che hanno indebitamente pagato in questi anni l’IVA sulla TIA la cui natura di tributo viene ora riaffermata dalla Corte di Cassazione.
Scadenze periodiche CONAI:
Diritti annuali di iscrizione al SISTRI
Modello Unico di dichiarazione Ambientale: SISTRI/MUD 2012 (dati anno 2011)
Albo Gestori Ambientali
600 milioni di euro a disposizione di cittadini, imprese e persone giuridiche pubbliche e private (comprese Associazioni e Fondazioni) che potranno presentare richieste di finanziamento per progetti legati alla promozione dell’efficienza energetica, della ricerca innovativa in campo ambientale e delle fonti rinnovabili.
Il Fondo Kyoto, programma del Ministero dell’Ambiente gestito dalla Cassa depositi e prestiti (CDP) ha aperto i battenti il 16 marzo 2012. Si tratta di un fondo “rotativo” cioè alimentato attraverso le rate di rimborso delle erogazioni concesse.
Le risorse di 600 milioni di euro verranno distribuite in tre cicli da € 200 milioni l’uno.
Le domande di finanziamento si potranno presentare fino al 14 luglio 2012 attraverso l’applicativo disponibile sul sito di Cassa Depositi e prestiti www.cassaddpp.it
Entro il prossimo 30 aprile, gli iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, devono provvedere al versamento dei diritti annuali di iscrizione per lo svolgimento delle attività di:
– raccolta e trasporto di rifiuti urbani ed assimilati
– raccolta e trasporto di rifiuti pericolosi e non pericolosi
– attività di intermediazione e commercio di rifiuti senza detenzione dei rifiuti stessi
– bonifica di siti
– bonifica di siti e beni contenenti amianto
– trasporto conto proprio di rifiuti (art 212 comma 8, D. Lgs. n. 152/06)
– attività di gestione di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche ai sensi del D.M. 8 marzo 2010, n. 65
– esercizio dei trasporti transfrontalieri nel territorio italiano ai sensi dell’art. 194 c.3 del D.lgs 152/2006, come sostituito dall’art. 17 del D.lgs 205/2010.
Per gli iscritti alla sezione Veneto dell’Albo gli estremi per il versamento sono:
– c.c.p. n. 17033309 intestato alla C.C.I.A.A. di Venezia – Sezione Regionale Albo Nazionale Gestori Ambientali
– causale “Diritti iscrizione Albo Gestori Ambientali, denominazione dell’impresa, categorie e classi d’iscrizione, anno 2012, partita IVA / codice fiscale”
Nell’allegata tabella gli importi dei versamenti dovuti.
A partire dal 1° maggio 2012 i piatti e i bicchieri di plastica “usa e getta” potranno essere inseriti nella raccolta differenziata degli imballaggi di plastica. Lo hanno comunicato il 21 marzo 2012 l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni d’Italia) insieme al Conai.
Fino ad oggi tali tipologie di rifiuto andavano inserite nella raccolta indifferenziata del secco. Non saranno ancora ricompresi nella modifica, invece, le posate di plastica che continueranno ad essere gettate nel secco.
Non sono ancora stati pubblicati i dettagli tecnici di questa novità, attesi per la metà di aprile, di certo è che tali rifiuti di imballaggio dovranno essere ripuliti dai residui organici per non comprometterne il recupero: non sarà necessario lavarli, ma quanto meno svuotarli dai residui di cibo e bevande.
Leggi il comunicato di CONAI
GAZZETTA UFFICIALE
Approvazione del formulario per la comunicazione relativa all’applicazione dell’articolo 29-terdecies, comma 1, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in attuazione della direttiva 2008/01/CE relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento.
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 gennaio 2012, n. 2, recante misure straordinarie e urgenti in materia ambientale.
DECRETO-LEGGE 24 marzo 2012, n. 29
Disposizioni urgenti recanti integrazioni al decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, e al decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214.
ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI
Deliberazione n. 3 del 14 marzo 2012
Dimostrazione della capacità finanziaria per l’iscrizione all’Albo delle imprese che svolgono le attività di raccolta e trasporto dei rifiuti (categorie dalla 1 alla 5).
Il 30 aprile 2012 scade il termine per la presentazione della DICHIARAZIONE SISTRI/MUD per produttori e gestori di rifiuti.
L’obbligo riguarda:
Novatech S.r.l. offre un servizio di compilazione della dichiarazione SISTRI/MUD completato da un controllo accurato della documentazione correlata (registri e formulari).
I produttori iniziali di rifiuti e i gestori di impianti di trattamento dei rifiuti possono presentare la dichiarazione SISTRI/MUD con le seguenti modalità:
OPPURE
Per qualsiasi informazione in merito e per ricevere un preventivo per il servizio di compilazione ed invio, contattare i seguenti recapiti:
tel 049 8936673
fax 049 8936702
consulenza@novatech-srl.it