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Norme pubblicate nel mese di maggio

  • GAZZETTA UFFICIALE 

GU Serie Generale n. 122 del 28-5-2015

LEGGE 22 maggio 2015, n. 68 Disposizioni in materia di delitti contro l’ambiente.

 

  • BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE VENETO 

Bur n. 44 del 05/05/2015

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 483 del 07/04/2015 

Individuazione delle attività d’istituto assegnate all’Osservatorio regionale sui rifiuti ai sensi del comma 3, dell’art. 5 della legge regionale 21 gennaio 2000, n. 3 s.m.i.

Bur n. 46 del 08 maggio 2015

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 520 del 21 aprile 2015
Adozione di Linee Guida per l’introduzione di criteri di sostenibilità ambientale negli acquisti della pubblica amministrazione (Linee Guida per il Green Public Procurement), in attuazione del D.lgs 163/2006 art. 2 c. 2, art. 44, art. 68 c. 4 e del Piano d’Azione Nazionale per il GPP approvato con decreto interministeriale n. 135 del 11/4/2008 ed aggiornato con Decreto del 10/4/2013.

1 giugno: come gestire il passaggio alla nuova normativa sulla classificazione dei rifiuti.

A seguito delle novità introdotte con le recenti modifiche normative in materia di classificazione dei rifiuti – nuovi codici CER, nuove caratteristiche di pericolo HP (leggi articolo) – si rendono necessari alcuni importanti adeguamenti da apportare nelle registrazioni di carico e scarico dei rifiuti, nei formulari e nelle registrazioni effettuate sul SISTRI.

Di seguito consigliamo di seguire i seguenti passaggi:

  1. Effettuare, con l’ausilio del proprio laboratorio di riferimento, una riclassificazione dei rifiuti secondo le nuove disposizioni in modo da verificare la validità del codice CER attualmente in uso per i rifiuti in carico all’azienda (possono verificarsi casi di rifiuti che non erano pericolosi e lo diventano e limitati casi di rifiuti pericolosi che diventano non pericolosi). In questa fase dovranno essere individuate anche le caratteristiche di pericolo che saranno individuate con i nuovi codici HP (al posto dei precedenti codici H). Da sottolineare che non vi è sempre una automatica corrispondenza tra i vecchi codici H ed i nuovi codici HP.
  2. Qualora si verifichi un cambio di CER (ad es. da non pericoloso al corrispondente codice a specchio pericoloso) con riferimento ad un rifiuto in deposito presso l’azienda prima del 1 giugno 2015: nelle registrazioni di carico del registro effettuare una annotazione con indicato il nuovo codice CER ed i relativi codici HP. Il rifiuto verrà poi gestito nello scarico e nel formulario con le nuove codifiche. Utilizzare lo spazio annotazioni, anche in caso di CER immutato, per indicare i nuovi codici HP.
  3. A livello di SISTRI: per i rifiuti registrati in carico prima del 1 giugno 2015 si deve seguire la procedura indicata dal SISTRI nella specifica guida.

Novatech S.r.l. è a disposizione per offrire la consulenza necessaria ad affrontare correttamente questo passaggio.

Contatti:

tel 049 8936673

consulenza@novatech-srl.it

SISTRI: procedura per la riclassificazione dei rifiuti dal 1 giugno.

E’ stata pubblicata sul sito del SISTRI la procedura per provvedere alla registrazione dei rifiuti secondo le nuove regole in vigore dal 1 giugno 2015 (nuovi codici CER e nuovi codici HP che individuano le caratteristiche di pericolo – leggi notizia).

La procedura prevede che, nella fase di passaggio, sia effettuato uno” scarico manuale” dei rifiuti in giacenza con la vecchia classificazione e un successivo nuovo carico recante conforme alla nuova codifica della caratteristiche di pericolo HP.

E’ disponibile il manuale contenente  la procedura, che è già sperimentabile in ambiente “pre-esercizio” di SISTRI a partire dal 25 maggio 2015.

www.sistri.it

 

 

 

Tutte le novità sui rifiuti in vigore dal 1 giugno 2015

La data del 1 giugno 2015 si presenta come cruciale nel settore dei rifiuti.

Da tale data diventano effettive alcune novità e modifiche normative che cambieranno alcuni aspetti e procedure legate alla classificazione e caratterizzazione dei rifiuti, alla codifica dei rifiuti ed alle modalità di redazione delle schede di sicurezza e delle etichette.

Analizziamo singolarmente le novità che a breve diventeranno effettive.

NUOVO ELENCO EUROPEO DEI RIFIUTI

Come già anticipato (leggi notizia), a partire dal 1 giugno 2015, entrerà in vigore il nuovo elenco europeo dei rifiuti (CER), introdotto dalla decisione della Commissione 2014/955/UE (GUUE n. 370/44 del 30.12.2014 del 18 dicembre 2014 che modifica la decisione 2000/532/CE relativa all’elenco dei rifiuti ai sensi della direttiva 2008/98/CE (all. D del D. Lgs n. 152/06).

La finalità è di allinearsi, adeguando le terminologie utilizzate e le definizioni delle caratteristiche di pericolo a quanto prescritto dal Regolamento CE n. 1272/2008 cosiddetto CLP.

L’elenco dei CER viene modificato molto poco dalla decisione, in particolare vengono introdotti tre nuovi codici:

  • 01 03 10* fanghi rossi derivanti dalla produzione di allumina contenenti sostanze pericolose, diversi da quelli di cui alla voce 01 03 07
  • 16 03 07* mercurio metallico
  • 19 03 08* mercurio parzialmente stabilizzato

Nell’allegato della Decisione vengono inoltre ribaditi i passaggi fondamentali per la corretta attribuzione dei Codici CER: individuazione della fonte da cui si origina il rifiuto, poi della fase dell’attività produttiva da cui deriva il rifiuto per arrivare poi alla sua descrizione specifica.

Viene, inoltre, ulteriormente ribadito che per i cosiddetti “codici a specchio” è necessario l’accertamento della pericolosità/non pericolosità del rifiuto.

Decisione della Commissione 2014/955/UE

Nuovo elenco codici CER.

CARATTERISTICHE DI PERICOLO DEI RIFIUTI

 Parallelamente a quanto sopra, sempre dal 1 giugno 2015, il Regolamento UE 1357/2014 sostituisce l’allegato III (Caratteristiche di pericolo) della direttiva 2008/98/CE sui rifiuti (corrispondente all’All. I d.lgs. n. 152/2006).

Anche in questo caso, la finalità è l’allineamento a quanto previsto dal regolamento CLP.

Il regolamento, infatti, nel riscrivere le caratteristiche di pericolosità dei rifiuti, utilizza la sigla “HP” al posto di “H” per evitare possibili sovrapposizioni con i codici delle “indicazioni di pericolo” di cui al regolamento CLP.

Per ciascuna della caratteristiche HP vengono introdotte dettagliate prescrizioni e delle tabelle che consentiranno di armonizzare la disciplina comunitaria sui rifiuti con quella contenuta nel Regolamento CLP, mediante l’individuazione, per ciascuna caratteristica di pericolo, delle corrispondenti classi e categorie di pericolo ai sensi del Regolamento CLP.

 Reg. UE 1357/2014

SCHEDE DATI DI SICUREZZA

Dal 1 giugno 2015 il regolamento CLP diverrà l’unico punto di riferimento per la classificazione, etichettatura ed imballaggio per le sostanze e le miscele pericolose, al termine di un periodo di transizione già in atto a partire dalla sua entrata in vigore nel 2009 e che prevedeva già dal 1 dicembre 2012 l’obbligo di classificazione ed etichettatura per le sostanze pericolose.

Inoltre, dalla stessa data scatta l’obbligo di compilazione delle schede dati di sicurezza secondo l’allegato II del regolamento n. 453/2010.

L’aggiornamento della scheda dati di sicurezza spetta ai produttori di sostanze e di miscele pericolose, ma l’obbligo di trasmissione di una schede di sicurezza aggiornate spetta a tutti i fornitori di sostanze e di miscele pericolose.

Contestualmente all’aggiornamento della scheda dati di sicurezza deve essere aggiornata anche l’etichettatura che compare sull’imballaggio, che dev’essere anch’essa conforme al CLP (per le miscele già immesse nel mercato, l’obbligo di rietichettatura scatta dal 1 giugno 2017).

Con la definitiva introduzione del CLP, quindi,  i produttori saranno costretti e rivedere l’etichettatura e la classificazione di un numero molto elevato dei loro prodotti, al fine di renderli conformi a quanto previsto dal Regolamento.

Le schede dati di sicurezza, le etichette e la classificazione devono essere aggiornate tempestivamente in quanto dal prossimo 1 giugno 2015, in caso di mancato adeguamento, chi immette sul mercato prodotti non conformi, incorrerà in pesanti sanzioni.

Regolamento CE n. 1272/2008 (CLP)

IL SERVIZIO DI NOVATECH SRL

Novatech Srl è in grado di assistere i produttori di sostanze e miscele nel passaggio dalla vecchia disciplina al Regolamento CLP con le seguenti attività:

–          Verifica della conformità normativa delle schede dati di sicurezza dei prodotti acquistati

–          Aggiornamento delle schede dati di sicurezza per sostanze e miscele pericolose

–          Predisposizione della nuova etichettatura

Vuoi saperne di più? Contattaci

Schede dati di sicurezza: scadenza del 1 giugno 2015

IL REGOLAMENTO CLP

Il CLP è il regolamento europeo che disciplina la classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio delle miscele e delle sostanze pericolose (Reg. CE n. 1272/2008).
Scopo del CLP è di garantire che i rischi presentati dalle sostanze chimiche siano chiaramente comunicati ai lavoratori e ai consumatori nell’Unione europea attraverso la classificazione e l’etichettatura.

LA SCADENZA DEL 1 GIUGNO 2015

Dal 1 giugno 2015 il regolamento CLP diverrà l’unico punto di riferimento per la classificazione, etichettatura ed imballaggio per le sostanze e le miscele pericolose, al termine di un periodo di transizione già in atto a partire dalla sua entrata in vigore nel 2009 e che prevedeva già dal 1 dicembre 2012 l’obbligo di classificazione ed etichettatura per le sostanze pericolose.

Inoltre, dalla stessa data scatta l’obbligo di compilazione delle schede dati di sicurezza secondo l’allegato II del regolamento n. 453/2010.

COSA DEVONO FARE I PRODUTTORI

L’aggiornamento della scheda dati di sicurezza spetta ai produttori di sostanze e di miscele pericolose, ma l’obbligo di trasmissione delle schede di sicurezza aggiornate spetta a tutti i fornitori di sostanze e di miscele pericolose.

Contestualmente all’aggiornamento della scheda dati di sicurezza deve essere aggiornata anche l’etichettatura che compare sull’imballaggio, che dev’essere anch’essa conforme al CLP (per le miscele già immesse sul mercato, l’obbligo di rietichettatura scatta dal 1 giugno 2017).

Con la definitiva introduzione del CLP, quindi,  i produttori saranno costretti e rivedere l’etichettatura e la classificazione di un numero molto elevato dei loro prodotti, al fine di renderli conformi a quanto previsto dal Regolamento.

Le schede dati di sicurezza, le etichette e la classificazione devono essere aggiornate tempestivamente in quanto dal prossimo 1 giugno 2015, in caso di mancato adeguamento, chi immette sul mercato prodotti non conformi, incorrerà in pesanti sanzioni.

IL SERVIZIO DI NOVATECH SRL

Novatech Srl è in grado di assistere i produttori di sostanze e miscele nel passaggio dalla vecchia disciplina al Regolamento CLP con le seguenti attività:

–          Verifica della conformità normativa delle schede dati di sicurezza dei prodotti acquistati

–          Aggiornamento delle schede dati di sicurezza per sostanze e miscele pericolose

–          Predisposizione della nuova etichettatura

Vuoi saperne di più? Contattaci

Scadenze ambientali maggio 2015

  • CONAI: 20 maggio – dichiarazione annuale  (mod. 6.1; 6.2; 6.3; 6.10)

 

  • 31 maggio: Dichiarazione annuale F-GAS:Obbligo di dichiarazione dei gas serra contenuti nelle apparecchiature di refrigerazione, condizionamento e impianti antincendio  (leggi notizia)

F-GAS: dichiarazione entro il 31 maggio.

Entro il 31 maggio 2015, tutti coloro che sono proprietari di apparecchiature/sistemi fissi di refrigerazione, condizionamento di aria, pompe di calore, protezione antincendio, contenenti 3 kg o più di gas fluorurati a effetto serra, dovranno obbligatoriamente compilare la Dichiarazione F-gas” relativa ai dati dell’anno 2014.

Il proprietario delle apparecchiature o impianti è considerato operatore qualora non abbia delegato ad una terza persona l’effettivo controllo sul funzionamento tecnico degli stessi.

L’“effettivo controllo sul funzionamento tecnico” di un’apparecchiatura o di un impianto comprende, in linea di principio, i seguenti elementi:

  • libero accesso all’impianto, che comporta la possibilità di sorvegliarne i componenti e il loro funzionamento e la possibilità di concedere l’accesso a terzi;
  • controllo sul funzionamento e la gestione ordinari (ad esempio, prendere la decisione di accensione e spegnimento);
  • il potere (compreso il potere finanziario) di decidere in merito a modifiche tecniche (ad esempio, la sostituzione di un componente, l’installazione di un sistema di rilevamento permanente delle perdite), alla modifica delle quantità di gas fluorurati nell’apparecchiatura o nell’impianto e all’esecuzione di controlli (ad esempio, controlli delle perdite) o riparazioni.

Pertanto, se il proprietario dell’apparecchiatura o dell’impianto ha delegato completamente ad una società esterna (tramite un contratto scritto) l’effettivo controllo dell’apparecchiatura o del sistema, la trasmissione dei dati contenuti nella dichiarazione deve essere fatta dalla società suddetta. In tutti gli altri casi l’operatore è il proprietario, ciò non toglie che il proprietario possa delegare (delega scritta) a terzi la compilazione della dichiarazione.

La compilazione e la trasmissione della Dichiarazione si effettua esclusivamente tramite l’apposita Piattaforma istituita presso l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e deve essere effettuata seguendo la procedura guidata presente al seguente link:

compila la dichiarazione 

Informazioni utili per provvedere alla dichiarazione e le definizioni dei soggetti obbligati e delle sostanze coinvolte sono contenute al seguente indirizzo:

approfondimenti

Norme pubblicate nel mese di aprile

  • GAZZETTA UFFICIALE 

GU Serie Generale n.84 del 11-4-2015

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

DECRETO 30 marzo 2015

Linee guida per la verifica di assoggettabilita’ a valutazione di impatto ambientale dei progetti di competenza delle regioni e province autonome, previsto dall’articolo 15 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116.

 

  • BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE VENETO 

Bur n. 32 del 03 aprile 2015

Materia: Ambiente e beni ambientali

DECRETO DEL DIRETTORE DELLA SEZIONE COORDINAMENTO ATTIVITA’ OPERATIVE  n. 119 del 29 dicembre 2014

D.G.R. n. 1343 del 28 luglio 2014. L.R. 11 novembre 2011, n. 25 “Interventi regionali per la riduzione della produzione e della nocività dei rifiuti da attività di ristorazione presso mense, feste e sagre”. Approvazione della graduatoria, formale concessione del contributo ed assunzione dell’impegno di spesa.

Bur n. 36 del 10/04/2015

DECRETO N. 42 del 01/04/2015

Concessione di un contributo per la rottamazione di veicoli inquinanti e sostituzione con veicoli a basso impatto ambientale di nuova immatricolazione. Dgr n. 147/Cr del 14.10.2014. Decreto n. 124 del 31.12.2014 “Approvazione elenchi ed impegno di spesa”. Proroga dei termini.

DECRETO N. 43 del 01/04/2015 

Concessione di contributi finalizzati all’acquisto di apparecchi per il riscaldamento domestico di potenza inferiore o uguale a 35 kW, alimentati a biomassa, a basse emissioni in atmosfera e ad alta efficienza energetica, previa rottamazione di apparecchi tecnologicamente non in linea con gli standard europei. Dgr n. 146/Cr del 14.10.2014. Decreto n. 129 del 31.12.2014 “Approvazione elenchi ed impegno di spesa”. Proroga dei termini.

 

 

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