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Introdotto nel Testo Unico il reato da “combustione di rifiuti”

Introdotto nel Testo Unico il reato da “combustione di rifiuti”

Con la conversione del DL 136/2013, avvenuta con Legge del 6 febbraio 2014, l’attività di combustione illecita dei rifiuti viene inserita tra i reati ambientali con un articolo specifico del Testo Unico ambientale (parte IV del D.Lgs. 152/2006).

Il nuovo art. 256-bis introdotto nel Testo Unico ambientale (D. Lgs. 152/2006) prevede pene piuttosto gravose (reclusione da due a cinque anni  e da tre a sei anni se si tratta di rifiuti pericolosi) per chi compie tali azioni ed ancor più gravose se il reato è commesso nell’ambito dell’attività di un’impresa o comunque di un’attività organizzata (L. 231/2001). Inoltre Il responsabile è tenuto al ripristino dello stato dei luoghi, al risarcimento del danno ambientale e al pagamento, anche in via di regresso, delle spese per la bonifica.

D.L. 136/2013

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