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Archivio per Categoria Approfondimenti

Convenzione CITES: nuove specie di flora e fauna protette.

La Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione, o CITES, dall’inglese Convention on International Trade of Endangered Species, è una convenzione internazionale firmata a Washington nel 1973. Ha lo scopo di regolamentare il commercio internazionale di fauna e flora selvatiche in pericolo di estinzione. Riguarda il commercio di esemplari vivi o morti, o solo parti di organismi o prodotti da essi derivati, mirando a impedire lo sfruttamento commerciale delle specie in pericolo (prima causa di estinzione, seguita dalla distruzione dell’habitat). (fonte Wikipedia)

Le circa 35.000 specie animali e vegetali tutelate dalla Cites sono riportate nelle appendici della Convenzione e negli allegati del regolamento UE.

Segnaliamo che sono state di recente introdotte delle modifiche alle appendici della Convenzione sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali selvatiche minacciate d’estinzione (Cites) adottate dalla 18a Conferenza delle Parti che si è tenuta a Ginevra dal 17 al 28 agosto scorso. che introducono nuove specie protette che appartengono alla famiglia delle lucertole, delle tartarughe, dei gechi, lontre, gru e farfalle (Ceratophora erdeleni, Ceratophora karu, Ceratophora tennentii, Cophotis ceylanica, Cophotis dumbara, Gonatodes daudini, Achillides chikae hermeli, Parides burchellanus, intoduAonyx cinerea, Lutrogale perspicillata, Gruidae Balearica pavonina, Cuora bourreti, Cuora picturata, Mauremys annamensis, Geochelone elegans e Malacochersus tornieri).

“La tutela della fauna – afferma il ministro dell’Ambiente Sergio Costa – è tra i nostri obiettivi. L’applicazione corretta della Convenzione Cites è fondamentale a tal fine, sia a livello nazionale sia a livello internazionale. La protezione di nuove specie è una garanzia per l’ecosistema, per i suoi equilibri e il suo futuro”. (fonte MATTM)

Si ricorda che per le importazioni e le esportazioni di esemplari di specie Cites è necessaria una licenza rilasciata dal ministero dello Sviluppo economico. Le riesportazioni e la commercializzazione all’interno dell’Unione europea richiedono un certificato rilasciato dai nuclei Cites dei Carabinieri.

 

Decreto Clima: le misure del Governo Italiano contro l’emergenza climatica.

Il “green new deal” annunciato dal Governo Conte bis parte dal cosiddetto Decreto clima.

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 241 del 14-10-2019 il D.L. 14 ottobre 2019, n. 111 recante “Misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell’aria e proroga del termine di cui all’articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229“,  cd. decreto clima.

Il decreto prevede misure di vario genere finalizzate ad incentivare investimenti sull’ambiente, a limitare i comportamenti altamente impattanti a livello ambientale, ad incentivare i progetti “verdi”.

Tra le misure previste si citano il cd “bonus mobilità” per l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico locale e regionale e di biciclette anche a pedalata assistita; incentivi per chi rottama auto e scooter inquinanti, ma anche finanziamenti per i Comuni che avviano progetti a valenza ambientale.

È previsto anche un fondo per finanziare gli esercenti che, al fine di ridurre la produzione di rifiuti, attrezzano spazi dedicati alla vendita di prodotti sfusi o alla spina, alimentari e detergenti.

La manovra verde prevede uno stanziamento di 450 milioni di euro in tre anni.

Leggi il testo completo del Decreto Clima.

Ecomondo – A Rimini la fiera del Green: dal 5 all’8 novembre 2019.

Avrà luogo dal 5 all’8 novembre 2019 alla Fiera di Rimini la 23esima edizione di Ecomondo:  punto di incontro rappresentativo delle filiere di economia circolare, ecodesign, recupero e  della valorizzazione di materia prima ed energia, trasporti, bonifiche e riqualificazione di aree contaminate.

La kermesse riminese si contraddistingue, come sempre, per il suo panel ricco di eventi di risonanza nazionale con la partecipazione dei principali attori del mondo dell’ecologia e dell’ambiente italiani e internazionali.

Leggi tutte le informazioni e il programma completo della manifestazione sul sito di Ecomondo.

Trasporto merci e rifiuti pericolosi via mare: anticipata l’entrata in vigore emendamento 39-18 IMDG code

Con la pubblicazione della circolare, Sicurezza della navigazione – Serie Merci Pericolose: n. 35/2019, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha anticipato l’entrata in vigore dell’emendamento 39-18 del codice IMDG al 1 settembre 2019 anziché al 1 gennaio 2020, come sarebbe previsto dalla risoluzione MSC. 442.

Questa anticipazione è possibile perché tale risoluzione prevede che le Amministrazioni possano applicare l’emendamento su base volontaria a partire dal 1 gennaio 2019.

Applicazione ADR/RID/ADN 2019 ai trasporti nazionali

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 81 del 5 aprile 2019 del Decreto Ministeriale del 12 febbraio 2019 viene recepita la direttiva (UE) n. 2018/1846 che modifica gli allegati della direttiva n. 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa al trasporto interno di merci pericolose, al fine di tenere conto del progresso scientifico e tecnico.

A partire dal 1 luglio 2019, quindi, i trasporti nazionali, stradali, ferroviari e per le vie di navigazione interna, di merci pericolose dovranno essere conformi alle disposizioni contenute nelle edizioni 2019 di ADR, RID e ADN.

Leggi il decreto

 

Regolamento CLP – XIII Adeguamento al Progresso Tecnico

Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L86 del 28/03/2019 è stato pubblicato il regolamento (UE) 2019/521 del 27/03/2019 che costituisce il XIII adeguamento al progresso tecnico e scientifico del CLP (Regolamento  n. 1272/2008/CE).

Il regolamento apporta delle modifiche agli allegati I, II, III, IV, V e VI del CLP, che consistono principalmente in:

  • introduzione nella Tabella 1.1 dei valori di soglia generici, i valori di soglia relativi alla tossicità specifica per organi bersaglio, esposizione singola, categoria 3 e alla tossicità in caso di aspirazione
  • introduzione della classe di pericolo relativa agli esplosivi desensibilizzati
  • modificati i criteri di classificazione dei gas infiammabili, con l’introduzione dei gas piroforici
  • modificati i criteri di classificazione delle sostanze e miscele che, a contatto con l’acqua, sviluppano gas infiammabili,
  • la definizione di tossicità acuta,
  • le definizioni  di  diverse categorie di pericolo
  • introduzione di nuove indicazioni di pericolo
  • modifica di alcune indicazioni di pericolo e di alcuni consigli di prudenza
  • l’eliminazione della indicazione di pericolo supplementare EUH001 (esplosivo allo stato secco).

Leggi il nuovo regolamento

Settimana Europea per lo sviluppo sostenibile: 30 maggio – 5 giugno 2019.

Avrà luogo dal 30 maggio al 5 giugno 2019 la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (ESDW), iniziativa della Rete Europea per lo Sviluppo Sostenibile (ESDN) che dà visibilità alle iniziative  che promuovono lo sviluppo sostenibile ed il perseguimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile stabiliti da Agenda 2030

Nel 2018 l’iniziativa ha avuto un grande successo con 6.035 eventi organizzati in 34 paesi europei, a cui hanno partecipato circa 3 milioni di persone.

Le modalità di partecipazione e maggiori informazioni sono disponibili sulla locandina e sul sito www.esdw.eu

ADR-RID-ADN: modifiche alla Direttiva UE sul trasporto interno di merci pericolose.

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 299/58 del 26/11/2018, la Direttiva (UE) 2018/1846 del 23 novembre 2018 con la quale vengono modificati gli allegati della direttiva 2008/68/CE relativa al trasporto interno di merci pericolose al fine di tenere conto del progresso scientifico e tecnico e  secondo le modifiche apportate ai regolamenti  ADR, RID e ADN delle edizioni 2019.

Gli Stati membri dovranno recepire tale direttiva entro il 30 giugno 2019.

Leggi la Direttiva (UE) 2018/1846

Ecomondo: al via a Rimini la 22a edizione della “green expo”.

Avrà luogo dal 6 al 9 novembre 2018 la 22a edizione di ECOMONDO: fiera sui temi della green e circular economy che si svolge tradizionalmente a Rimini Fiere.

L’evento riunisce in un’unica piattaforma tutti i settori dell’economia circolare: dal recupero di materia ed energia allo sviluppo sostenibile.

A Ecomondo 2018 saranno protagoniste le nuove priorità normative/regolatorie, di ricerca e formazione sul fronte dell’economia circolare, i nuovi processi, anche 4.0 e prodotti annessi alla sua adozione a livello industriale, nelle città e nei territori.

Il programma della manifestazione, gli eventi e gli espositori presenti sono disponibili sul sito di riferimento: www.ecomondo.com

Plastica monouso: stop dalla UE ad alcuni prodotti usa e getta a partire dal 2021.

Tutti gli studi lo confermano: la plastica costituisce oltre l’80% dei rifiuti marini ed è considerata una grave minaccia per la biodiversità delle specie marine. Le stime dicono che attualmente negli oceani vi sono più di 150 milioni di tonnellate di plastica e che ogni anno vengano riversate in mare tra i 5 e i 12 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica.

Ogni anno i cittadini dell’Unione generano 26 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica, e meno del 30% viene avviato a riciclo. Una parte viene esportata per essere smaltita da Paesi terzi, mentre il resto finisce in discarica, viene bruciato in termovalorizzatori e, nel peggiore dei casi, non viene raccolto e finisce per disperdersi nell’ambiente, inquinando suolo, spiagge, fiumi e mari.

La Direttiva UE sulla riduzione del consumo di plastica

Il Parlamento Europeo ha approvato in questi giorni una proposta di direttiva che vieterà il consumo, nell’Unione Europea, di alcuni prodotti in plastica monouso, che costituiscono il 70% dei rifiuti marini.

A partire dal 2021, a seguito del recepimento della direttiva, sarà quindi vietata la vendita di questi comuni prodotti  in plastica”usa e getta”: piatti, posate, bastoncini per l’igiene delle orecchie, cannucce, miscelatori per bevande, bastoncini per palloncini, sacchetti, imballaggi e contenitori per fast food in polistirolo.

La Direttiva ha previsto anche altre misure importanti:

  • la riduzione del consumo di contenitori per alimenti del 25% entro il 2025
  • la riduzione del 50% per i filtri di sigaretta contenenti plastica
  • l’obbligo di marchiatura per alcuni prodotti (assorbenti igienici, salviette umidificate, palloncini) per evitare che vengano smaltiti in modo improprio;
  • l’attribuzione in capo ai produttori di beni in plastica della responsabilità finanziaria per le campagne di sensibilizzazione dei cittadini e per la raccolta dei rifiuti;
  • l’obbligo in capo agli Stati membri di raccogliere il 90% delle bottiglie di plastica per bevande monouso entro il 2025 e a raccogliere ogni anno almeno il 50% del materiale da pesca in plastica e a riciclarne almeno il 15% entro il 2025.

Riportiamo qui di seguito il post del Ministro per l’ambiente, Sergio Costa, sul prossimo divieto di utilizzo di alcuni prodotti monouso in plastica.

“Oggi è una giornata importante per l’Europa, che ha votato per adottare la direttiva sul divieto dell’utilizzo, a partire dal 2021, dei prodotti in plastica monouso.

Lo abbiamo dichiarato ormai numerosissime volte: posate in plastica, bastoncini cotonati, piatti, cannucce, miscelatori per bevande e bastoncini per palloncini, costituiscono più del 70% dei rifiuti marini e dobbiamo fare di tutto per dire basta!

Sappiamo bene che l’Europa è responsabile solo di una piccola parte della plastica che inquina i nostri oceani, ma questo non ci esime dalla responsabilità di segnare la strada, di intraprendere un percorso.

Oggi l’Europa ha voluto dare un segnale forte e noi siamo orgogliosi, come Italia, di aver giocato un ruolo da protagonisti, contribuendo a questo risultato. Continueremo a fare la nostra parte non appena, a breve, saremo invitati in qualità di ministri dell’Unione europea ad assumere una posizione comune!

Ad maiora!”

#IoSonoAmbiente

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