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Microplastiche: le nuove regole UE e cosa cambia per le imprese

Microplastiche: le nuove regole UE e cosa cambia per le imprese

Negli ultimi anni, le microplastiche sono diventate uno dei temi centrali nelle politiche ambientali europee. L’Unione Europea ha infatti intensificato le iniziative per limitarne la dispersione nell’ambiente, introducendo misure sempre più stringenti che impattano direttamente anche sulle imprese.

Cosa sono le microplastiche

Le microplastiche sono particelle di materiale plastico di dimensioni inferiori a 5 mm.

Possono essere:

  • primarie, cioè intenzionalmente aggiunte ai prodotti (ad esempio in cosmetici, detergenti, fertilizzanti);
  • secondarie, derivanti dalla degradazione di oggetti plastici più grandi.

Il nuovo quadro normativo europeo

Il principale intervento normativo è rappresentato dal regolamento adottato nell’ambito del sistema REACH (Regolamento UE 2023/2055, voce 78 dell’Allegato XVII del Regolamento REACH), che introduce una restrizione sull’immissione sul mercato di microplastiche aggiunte intenzionalmente.

La misura:

  • vieta la vendita di prodotti contenenti microplastiche intenzionalmente aggiunte, salvo specifiche deroghe;
  • prevede periodi transitori differenziati (fino a 8–12 anni in alcuni settori);
  • introduce obblighi di etichettatura e informazione per i prodotti che continuano a essere immessi sul mercato durante la fase transitoria;
  • richiede, in alcuni casi, la rendicontazione annuale delle quantità utilizzate.

Implicazioni per le aziende

Le nuove regole hanno impatti trasversali su numerosi settori:

  • cosmetico e detergenza, tra i più direttamente coinvolti;
  • fertilizzanti, vernici, adesivi e prodotti industriali, dove le microplastiche possono avere funzioni tecniche;
  • filiere plastiche e packaging, in particolare per il tema della dispersione secondaria.

Le imprese sono chiamate a:

  • verificare la presenza di microplastiche nei propri prodotti e nelle materie prime;
  • valutare alternative tecniche;
  • adeguare etichette, schede tecniche e comunicazioni lungo la catena di fornitura;
  • monitorare gli sviluppi normativi, ancora in evoluzione.

La guida esplicativa dell’UE sulle microplastiche.

La Commissione europea ha reso disponibile una guida esplicativa sulla restrizione delle microparticelle di polimeri sintetici (microplastiche) allo scopo di chiarire le disposizioni e facilitare l’attuazione della restrizione sulle microplastiche prevista dal regolamento (UE) 2023/2055.

La guida è stata predisposta dai servizi tecnici della Commissione europea in collaborazione con ECHA e gli Stati membri.

La guida è composta da:
– una sezione descrittiva (Parte I) che descrive in termini semplici le disposizioni e l’attuazione della restrizione, disponibile anche in italiano;
– una serie di “domande e risposte” (parte II) che raccoglie le risposte fornite alle domande dei paesi dell’UE e delle parti interessate, disponibile solo in inglese;
– allegati (Parte III) con alberi decisionali ed esempi di casi limite, disponibile solo in inglese.

Qui puoi consultare la guida della Commissione Europea sulle microplastiche.

 

Articolo pubblicato il 18 Giugno 2026

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