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RENTRI: cosa fare se qualcosa va storto? La procedura di emergenza e di degrado temporaneo.

RENTRI: cosa fare se qualcosa va storto? La procedura di emergenza e di degrado temporaneo.

Dal 16 settembre 2026 il FIR digitale è diventato obbligatorio per gli operatori iscritti al RENTRI.
Oltre alla guida al xFIR digitale che abbiamo già messo a disposizione, vogliamo riassumere in modo molto schematico e semplice cosa succede in caso di indisponibilità del RENTRI o di malfunzionamento dei propri sistemi informatici.

Cosa si intende per procedura di emergenza e come comportarsi?

Quando il sistema RENTRI va in tilt, viene pubblicato sul portale ufficiale del RENTRI un avviso con data/ora di inizio del non funzionamento e questo ha valore giuridico per tutti gli operatori coinvolti.

In base a quanto previsto dall’Allegato 1 del DM 25 del 2025, ecco la procedura di emergenza da adottare se viene emesso l’avviso ufficiale di non funzionamento del RENTRI:

  • Si torna temporaneamente al FIR cartaceo: il trasporto dovrà essere gestito interamente su carta; la gestione delle copie segue la vecchia prassi e la copia completa viene dunque restituita dal trasportatore.
  • I dati di questo FIR cartaceo non devono essere trasmessi al RENTRI neanche quando il sistema torna a funzionare.
  • Se il sistema si blocca a viaggio già iniziato (non si riesce ad aggiornare il FIR): in questo caso si utilizza la stampa dell’ xFIR (copia che dovrebbe sempre accompagnare il trasporto), si aggiornano i campi che servono direttamente su questa stampa e si firma a mano e da questo momento il documento diventa a tutti gli effetti cartaceo.
  • Il trasportatore dovrà avvisare il produttore di questo cambio di documento (con telefonata/e-mail) e questi dati non devono essere trasmessi al RENTRI.

Come fare se manca la connessione internet dell’operatore?

Se la connessione internet dell’operatore è fuori uso, l’allegato 2 del DM 25 del 2025, prevede quanto segue:

  • Si passa al formulario cartaceo, si firma a mano e non si trasmettono i dati al RENTRI.
  • Bisogna però riportare nel campo “annotazioni” una dicitura precisa: “FIR emesso in modalità cartacea ai sensi di quanto previsto dall’Allegato 2 al Decreto Direttoriale ECB n. 25 del 5.2.2026.”; Questa dicitura certifica che si sta operando secondo una procedura di emergenza per problemi di connessione.
  • Si deve poi compilare il modulo “dichiarazione di indisponibilità temporanea e lo si dovrà inviare via PEC al RENTRI (all’indirizzo dit.rentri@pec.it) entro e non oltre il giorno lavorativo successivo alla cessazione dell’indisponibilità.

Cosa si intende per degrado temporaneo e come comportarsi?

  • Il cosiddetto degrado temporaneo del supporto RENTRI (Allegato 1 D.D. 254 del 2026) si verifica quando il portale  del RENTRI è ufficialmente funzionante (quindi non ci sono avvisi all’indirizzo rentri.gov.it/avvisi), ma il sistema è lento, inusabile,  dà messaggi di errore.
  • Il soggetto che ha riscontrato il problema, dovrà inviare una PEC all’indirizzo dit.rentri@pec.it ed allegare il modulo specifico di utilizzo delle misure di emergenza per degrado temporaneo dei servizi RENTRI previsto per questi casi.
  • La PEC deve essere inviata entro il primo giorno lavorativo successivo al ripristino dando evidenza del problema riscontrato.
  • Nel campo annotazioni del formulario cartaceo utilizzato durante l’emergenza, deve essere riportata la dicitura: “FIR emesso in modalità cartacea ai sensi di quanto previsto dall’Allegato 1 al decreto direttoriale n. 254 del 9 settembre 2026.”

Alcuni esempi di casi operativi

1) Impossibilità per produttore/trasportatore di emettere l’xFIR

  • In caso di impossibilità di creazione dell’xFIR, produttore e trasportatore, dovranno usare dei fogli bianchi vidimati che dovranno aver tenuto preventivamente di scorta.
  • I fogli bianchi vidimati vanno stampati preventivamente perché se il portale del RENTRI è down/ha un degrado temporaneo, anche la stampa dei fogli bianchi sarà inibita perché la loro vidimazione passa sempre tramite il portale del RENTRI.

2) Impossibilità per l’autista di integrare l’xFIR durante il trasporto

  • Nel caso di soste tecniche, trasbordi o situazioni analoghe, l’autista dovrà gestire tutto tramite la copia di cortesia che dovrà sempre essere disponibile a bordo del mezzo.
  • A questo punto il FIR diventerà cartaceo per tutti, non dovrà più essere firmato digitalmente, né inviato al RENTRI e in conservazione.
  • Il trasportatore dovrà però comunicare a produttore e destinatario l’accaduto tramite telefono/e-mail.

3) Impossibilità per il destinatario di completare il formulario all’arrivo

  • Se alla ricezione del rifiuto, il Destinatario fosse impossibilitato a completare/firmare il FIR digitale, dovrà firmare la copia di cortesia.
  • A quel punto il FIR diventerà cartaceo anche per il Produttore ed il Trasportatore che non dovranno più inviarlo al RENTRI/in conservazione.
  • Il destinatario dovrà comunicare al produttore e al trasportatore l’accaduto tramite telefono/email.

 

Decreto Direttoriale  n. 254/2026 “Modalità operative da adottare in caso di degrado temporaneo dei servizi RENTRI a supporto della gestione del formulario di identificazione del rifiuto in formato digitale”

Articolo pubblicato il 24 Settembre 2026

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