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Centri di raccolta: le nuove regole per l’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali

Centri di raccolta: le nuove regole per l’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali

Dal 16 settembre 2026 sono in vigore nuovi criteri e requisiti per l’iscrizione, all’interno della categoria 1 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, delle attività di gestione dei centri di raccolta dei rifiuti urbani.
A seguito dell’entrata in vigore della nuova disciplina nazionale di cui al D.M. n. 91 del 26/03/2026, con la Deliberazione n. 6/2026 l’A.N.G.A. ridefinisce i requisiti per i responsabili tecnici, le dotazioni necessarie  e le modalità di iscrizione.
Le nuove disposizioni si applicheranno alle nuove iscrizioni e ai rinnovi secondo le tempistiche previste dall’Albo.

Cosa cambia

La delibera ridefinisce i requisiti per i soggetti che gestiscono i centri di raccolta comunali, con l’obiettivo di uniformare i criteri di iscrizione su tutto il territorio nazionale.

Tra le principali novità:

  • aggiornamento dei requisiti per l’iscrizione in Categoria 1;
  • nuove regole per la nomina del Responsabile Tecnico;
  • definizione delle dotazioni minime di personale e delle competenze richieste;
  • revisione della documentazione da presentare per l’iscrizione, il rinnovo e le variazioni.

La delibera sostituisce integralmente la precedente disciplina del 2017.

Il Responsabile Tecnico assume un ruolo centrale

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda il Responsabile Tecnico del centro di raccolta.

La nuova disciplina specifica con maggiore dettaglio i requisiti professionali richiesti e le modalità con cui il Responsabile Tecnico può assumere l’incarico per uno o più centri di raccolta, distinguendo i casi di gestione diretta del Comune e quelli di affidamento a soggetti terzi iscritti all’Albo.

Per molti gestori sarà quindi necessario verificare che l’incarico e i requisiti del Responsabile Tecnico siano coerenti con le nuove disposizioni.

Chi è interessato

Le nuove regole riguardano:

  • Comuni che gestiscono direttamente i centri di raccolta;
  • aziende affidatarie del servizio di gestione dei centri di raccolta;
  • soggetti che richiedono una nuova iscrizione o il rinnovo dell’iscrizione in Categoria 1.

Cosa devono fare le imprese

L’aggiornamento rappresenta un adeguamento importante per tutti i gestori dei centri di raccolta e richiede una verifica preventiva per evitare criticità in fase di rinnovo dell’iscrizione.

Pertanto, è consigliabile verificare fin da subito:

  1. la propria posizione di iscrizione all’Albo Gestori Ambientali;
  2. i requisiti del Responsabile Tecnico nominato;
  3. la documentazione che dovrà accompagnare le future istanze di rinnovo o variazione.

 

D.M. n. 91 del 26/03/2026 sulla disciplina i centri di raccolta di cui all’articolo 183, comma 1, lettera mm), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e ne definisce le caratteristiche tecnico-strutturali, i requisiti per la gestione e il funzionamento, i rifiuti conferibili e le modalità di gestione.

 

Deliberazione n. 6 del 16 settembre 2026 Criteri e requisiti per l’iscrizione all’Albo nella categoria 1 per lo svolgimento dell’attività di gestione dei centri di raccolta di cui al decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 26 marzo 2026 (Sostituzione deliberazioni n. 2 del 20 luglio 2009 e n. 7 del 21 novembre 2018)

 

Articolo pubblicato il 24 Settembre 2026

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