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CONAI: le capsule di caffe e tè diventano imballaggi

CONAI: le capsule di caffe e tè diventano imballaggi

Le capsule, cialde e bustine di tè, caffè e altre bevande dal 12 agosto 2026 diventano imballaggi.

Il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi (Reg. UE 2025/40, c.d. PPWR) prevede questa inversione di rotta su tali prodotti che finora sono stati esclusi dalla definizione di imballaggio.

Assoggettamento al Contributo Ambientale CONAI anche se “pieni”.

Rientrando a pieno titolo nella definizione di imballaggio, tali articoli, nonostante siano destinati ad essere utilizzati e smaltiti assieme al prodotto e pertanto “pieni”, rientreranno dal 12 agosto 2026 nel campo di applicazione del Contributo Ambientale CONAI.

Si tratta di un cambio di paradigma senza precedenti in quanto tali articoli verranno considerati imballaggi anche se conferiti in raccolta differenziata insieme al loro contenuto, quindi anche se non svuotati.

L’applicazione avverrà secondo il materiale di cui sono composti tali articoli:

  • se in alluminio: CAC alluminio pari a € 12/tonn fino a settembre 2026, per poi essere assoggettati ad un extra-CAC pari a € 108,00/tonn a partire dal 1 ottobre 2026 per un totale di € 120,00/tonn
  • se in carta: rientreranno nella fascia 1 “monomateriali” o nelle altre fasce se in materiali compositi, secondo le vigenti regole
  • se in plastica: si applicherà la fascia B2.3 se monomateriali oppure la fascia C se poliaccoppiati a prevalenza plastica
  • se in plastica biodegradabile-biocompostabile: è necessaria la conformità alla norma EN 13432 per essere assoggettati al contributo previsto per questa tipologia di materiale.

Obbligo di etichettatura ambientale per capsule, cialde e bustine.

Ulteriore conseguenza della qualifica di imballaggi di tali articoli è l’obbligo di etichettatura ambientale secondo la vigente normativa:

  • le capsule, cialde, bustine andranno etichettate, in base al materiale di cui sono costituite, con le codifiche della Decisione 129/97/CE
  • sarà necessario indicare la frazione di raccolta differenziata ove conferirle (in caso di imballaggi destinati al settore domestico)
  • se presenti componenti separabili manualmente: andranno etichettata a sè
  • è possibile ricorrere all’utilizzo dei canali digitali per veicolare le informazioni di etichettatura (QR-code, codice a barre, link a sito web)

 

Servizio di consulenza CONAI.

Per ogni dubbio applicativo sul Contributo Ambientale CONAI: rivolgiti al nostro servizio di consulenza.

 

Articolo pubblicato il 27 Aprile 2026

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