L’Italia del Riciclo 2012 è il rapporto realizzato da FISE UNIRE e dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile sull’andamento del settore del riciclo dei rifiuti in Italia che verrà presentato mercoledì 5 Dicembre, presso la Sala delle conferenze di Piazza Montecitorio.
Attraverso l’analisi del contesto nazionale ed internazionale, svolta sulla base degli ultimi documenti e studi pubblicati, esso individua le dinamiche europee ed internazionali dei sistemi e dei mercati dei materiali riciclati, nonchè le tendenze in atto nel nostro Paese.
Per informazioni Fondazionesvilupposostenibile
Si comunica che Novatech Srl, a partire dal 17/11/2012, ha trasferito i propri certificati qualità e ambiente all’ente di certificazione ICIM SpA.
Nella pagina “Certificazioni” sono reperibili i certificati aggiornati ISO 9001 e ISO 14001.
Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa apparso sul sito di SISTRI per ricordare che per l’anno 2012 il pagamento dei contributi è sospeso.
Comunicato relativo alla sospensione del pagamento per il contributo SISTRI anno 2012
Il disposto previsto dall’art. 52 del decreto legge 26 giugno 2012 n. 83 “Misure urgenti per la crescita del Paese”, (GU n.147 del 26-6-2012 – Suppl. Ordinario n. 129), convertito con modificazioni dalla Legge 7 agosto 2012 n. 134 (in SO n. 171, relativo alla G.U. 11/08/2012, n. 187) stabilisce la sospensione del pagamento dei contributi dovuti dagli utenti per l’iscrizione al Sistema SISTRI per l’anno 2012.
Pertanto sono vigenti le disposizioni recate dalla citata legge di conversione.
21 novembre 2012
A partire dal 1 dicembre 2012 le schede dati di sicurezza di tutte le sostanze e miscele immesse nel mercato dovranno essere conformi a quanto prescritto dall’allegato I del Regolamento 453/2010.
La scheda dati di sicurezza deve essere formulata sempre in 16 punti:
A partire dal 1 dicembre 2012 tutte le sostanze dovranno essere classificate, etichettate e imballate secondo il regolamento CLP.
Il Regolamento CE n. 1272/2008 del 16 dicembre 2008, denominato Regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging), che è entrato in vigore nell’Unione Europea il 20 gennaio 2009, ha introdotto un nuovo sistema di classificazione, etichettatura ed imballaggio delle sostanze e delle miscele ed abrogherà le Direttive 67/548/CEE (DSP: Direttiva sulle sostanze pericolose) e 1999/45/CE (DPP: Direttiva sui preparati pericolosi).
Le sostanze immesse nel mercato con i vecchi imballaggi ed etichette dovranno essere reimballate e rietichettate.
L’etichetta di una sostanza classificata come pericolosa deve contenere i seguenti elementi:
|
Capacità dell’imballaggio |
Dimensioni |
Dimensioni dei pittogrammi |
|
≤ 3 litri: |
Possibilmente almeno 52 × 74 |
≥ 10 x 10 mm Almeno 16 x 16 mm |
|
> 3 litri, ma ≤ 50 litri: |
Almeno 74 × 105 mm |
Almeno 23 x 23 mm |
| >50 litri, ≤ 500 litri: |
Almeno 105 × 148 mm |
Almeno 32 x 32 mm |
|
> 500 litri: |
Almeno 148 × 210 mm |
Almeno 46 x 46 mm |
IN EVIDENZA
SCADENZE DEL MESE
APPROFONDIMENTI
“Differenziare bene per riciclare meglio”
Questo lo slogan scelto da CONAI per promuovere la propria campagna di sensibilizzazione alla corretta differenziazione dei rifiuti di origine domestica
Fare bene la raccolta differenziata è il primo passo per migliorare i risultati di riciclo degli imballaggi di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, vetro.
Infatti, è sufficiente seguire pochi semplici accorgimenti – come separare correttamente gli imballaggi o pulirli prima di gettarli – per ridurre le impurità nei rifiuti raccolti e consentire una maggiore resa in termini di riciclo.
La campagna prevede degli eventi sul territorio durante i mesi di ottobre e novembre: leggi il calendario
Scarica il decalogo della raccolta differenziata di qualità.
Per ogni ulteriore informazione www.raccolta10piu.it
Il Premio Impresa Ambiente, promosso dalla Camera di Commercio di Roma (Asset Camera) e dal Ministero dell’Ambiente, si ripropone quest’anno per la sesta edizione.
Si tratta di un importante riconoscimento per le aziende che si sono distinte nei campi dello sviluppo sostenibile, del rispetto ambientale e della responsabilità sociale.
Possono partecipare le imprese iscritte regolarmente alla Camera di Commercio (microimprese, piccole, medie e grandi imprese) e le imprese pubbliche (come definite dalla Direttiva 2000/52/CE).
Il concorso prevede quattro categorie:
Tra le sezioni è previsto anche un “Premio Speciale Giovane Imprenditore” riservato a titolari o dirigenti d’impresa under 40 che si siano distinti per spiccate capacità imprenditoriali, innovazione ed attività di ricerca nell’ambito dello sviluppo ecosostenibile.
Leggi il bando e le modalità di partecipazione
Partecipa compilando il form on-line entro il 12 Novembre 2012.
Per ogni ulteriore informazione www.premioimpresambiente.it
GAZZETTA UFFICIALE
DECRETO 24 maggio 2012
Modifica dell’Allegato II del decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209 in recepimento della direttiva 2001/37/UE del 30 marzo 2011 in materia di veicoli fuori uso.
DECRETO-LEGGE 18 ottobre 2012, n. 179
Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese.
MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
COMUNICATO
Riesame dell’autorizzazione integrata ambientale n. DVA/DEC/2011/450 del 4 agosto 2011 rilasciata per l’esercizio dello stabilimento siderurgico ILVA S.p.A. ubicato nei comuni di Taranto e di Statte.
DECRETO LEGISLATIVO 1 ottobre 2012, n. 186
Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui al regolamento (CE) n. 1069/2009 recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano e che abroga il regolamento (CE) n. 1774/2002, e per la violazione delle disposizioni del regolamento (UE) n. 142/2011 recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1069/2009 e della direttiva 97/78/CE per quanto riguarda taluni campioni e articoli non sottoposti a controlli veterinari in frontiera.
Deliberazione 16 ottobre 2012
Variazioni dell’iscrizione all’Albo.
Con il Decreto Legge 25 gennaio 2012, n. 2 sono stati fissati i criteri per la messa in commercio dei sacchetti per asporto merci nel rispetto dell’ambiente (shopper ad alta biodegradabilità e/o compostabili).
Il termine ivi previsto per l’applicazione delle sanzioni per il mancato rispetto del divieto di commercializzazione degli shopper non conformi ai criteri di biodegradabilità e compostabilità viene ora anticipato di un anno. Questo uno dei contenuti del D.L. “Crescita-bis”, pubblicato in G.U. n. 245 del 19-10-2012 – Suppl. Ordinario n.194.
Il mancato rispetto dei criteri fissati verrà, pertanto, sanzionato a partire dal 1 gennaio 2013, secondo le seguenti modalità:
Decreto-legge 25 gennaio 2012, n. 2 (G.U. 25 gennaio 2012 n. 20) come modificato dal Decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 (So n. 194 alla Gu 19 ottobre 2012 n. 245)
“art 2 comma 4. A decorrere dal 31 dicembre 2012, la commercializzazione dei sacchi non conformi a quanto prescritto dal presente articolo è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 2.500 euro a 25.000 euro, aumentata fino al quadruplo del massimo se la violazione del divieto riguarda quantità ingenti di sacchi per l’asporto oppure un valore della merce superiore al 20 per cento del fatturato del trasgressore. Le sanzioni sono applicate ai sensi della legge 24 novembre 1981, n. 689. Fermo restando quanto previsto in ordine ai poteri di accertamento degli ufficiali e degli agenti di polizia giudiziaria dall’articolo 13 della legge n. 689 del 1981, all’accertamento delle violazioni provvedono, d’ufficio o su denunzia, gli organi di polizia amministrativa. Il rapporto previsto dall’articolo 17 della legge n. 689 del 1981 è presentato alla camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura della provincia nella quale è stata accertata la violazione.”