CONAI: tutte le novità per il 2019.

CONAI: tutte le novità per il 2019.

Come già preannunciato negli ultimi mesi sono numerose le novità che coinvolgono le aziende in tema CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi.

Le evoluzioni nel mondo del riciclo dei rifiuti di imballaggi hanno provocato dei contraccolpi in tutte le filiere e il sistema dei Consorzi – che presiede al ciclo di recupero delle varie tipologie di materiali di imballaggio –  ha dovuto agire di conseguenza con una serie di misure che riepiloghiamo in sintesi qui di seguito.

VARIAZIONI NELLE ALIQUOTE DEL CAC (CONTRIBUTO AMBIENTALE CONAI)

Come già riportato in nostro precedente articolo, a partire dal 1 gennaio 2019, le aliquote relative alle sei tipologie di materiali di imballaggio varieranno nel modo seguente:

  • contributo ambientale su imballaggi in acciaio: diminuzione da € 8,00/ton a € 3,00/ton
  • contributo ambientale su imballaggi in alluminio: diminuzione da € 35,00/ton a € 15,00/ton
  • contributo ambientale su imballaggi in carta e cartone: aumento da € 10,00/ton a € 20,00/ton (si veda anche paragrafo sottostante)
  • contributo ambientale su imballaggi in plastica: aumento medio pari a € 263,00/ton (si veda paragrafo sottostante)
  • contributo ambientale su imballaggi in vetro: aumento da € 13,30/ton a € 24,00/ton

L’aumento avrà effetto anche sulle procedure forfetarie/semplificate per importazione di imballaggi pieni, sempre con decorrenza dal 1° gennaio 2019.

In particolare: – le aliquote da applicare sul valore complessivo delle importazioni (in Euro) passeranno da 0,13 a 0,16% per i prodotti alimentari imballati e da 0,06 a 0,08% per prodotti non alimentari imballati;

Il Contributo mediante il calcolo forfetario sul peso dei soli imballaggi delle merci importate (peso complessivo senza distinzione per materiale) passerà da 52,00 a 64,00 €/ton.

 

DIVERSIFICAZIONE DEL CONTRIBUTO AMBIENTALE SULLA CARTA

Per la filiera carta è, inoltre, prevista la diversificazione di contributo sugli “imballaggi poliaccoppiati a prevalenza carta idonei al contenimento di liquidi”, quali ad esempio i contenitori utilizzati per la conservazione di succhi di frutta, latte e conserve, costituiti da carta e plastica o carta e alluminio.

In particolare, a fronte di un contributo ambientale per gli imballaggi in carta pari a 20,00 €/ tonnellata, dal 1° gennaio 2019 verrà applicato anche un contributo aggiuntivo su quelli poliaccoppiati idonei al contenimento di liquidi pari a 20,00 €/tonnellata, per un totale di 40,00 €/tonnellata.

Il contributo diversificato per tali imballaggi è volto a migliorare l’efficacia del processo di valorizzazione attraverso il consolidamento e lo sviluppo delle attività di raccolta e di selezione per un riciclo dedicato. Il progetto è quindi orientato allo sviluppo della raccolta e degli investimenti per le operazioni di selezione e riciclo.

In questa voce sono ricompresi, a titolo esemplificativo, i cosiddetti cartoni per bevande (latte, succhi di frutta) e le stesse tipologie di confezioni per altri prodotti alimentari (sughi, passate, legumi). Sono esclusi, invece, gli articoli di imballaggio per il catering (piatti, bicchieri, vaschette con relativi coperchi).

Si veda il documenti di sintesi sulla diversificazione del contributo ambientale sugli imballaggi in carta.

 

ULTERIORE DIVERSIFICAZIONE DEL CONTRIBUTO AMBIENTALE SULLA PLASTICA

Dal 1° gennaio 2019, il nuovo schema contributivo per gli imballaggi in plastica, che conferma anche le agevolazioni già previste per il circuito commercio e industria, sarà il seguente:

  • Fascia A (imballaggi selezionabili e riciclabili da circuito commercio e industria): 150,00 €/t
  • Fascia B1 (imballaggi da circuito domestico con una filiera di selezione e riciclo efficace e consolidata): 208,00 €/t
  • Fascia B2 (altri imballaggi selezionabili e riciclabili da circuito domestico): 263,00 €/t
  • Fascia C (imballaggi non selezionabili/riciclabili allo stato delle tecnologie attuali): 369,00 €/t

In allegato l’elenco aggiornato esemplificativo delle tipologie di imballaggi in plastica suddivisi secondo i criteri sopra indicati.

 

NOVITÀ PER COMMERCIANTI DI IMBALLAGGI

Come già annunciato in precedenza, vedi articolo precedente, a partire dal 1 gennaio 2019 verrà spostato il momento in cui si applica il contributo ambientale CONAI (c.d. “prima cessione”) in caso di presenza nella filiera di commercianti di imballaggi vuoti.

La misura – che ha finalità legate alla lotta contro l’evasione dal CAC e tesa ad evitare sperequazioni nell’applicazione dello stesso – comporterà semplificazioni per i commercianti di imballaggi vuoti che potranno richiedere ai fornitori di non applicare il CAC in fattura, ma allo stesso tempo, dovranno farsi carico loro stessi di applicare (in prima cessione) il contributo ai propri clienti utilizzatori/riempitori di imballaggi e di riversarlo a CONAI attraverso le procedure periodiche.

Tutto il sistema si basa su autodichiarazioni che i soggetti dovranno scambiarsi per qualificare la propria natura di “commercianti” o “utilizzatori”.

CONAI non ha ancora pubblicato la modulistica necessaria, che dovrebbe essere resa nota a breve.

Si veda la circolare esplicativa delle novità per i commercianti di imballaggi vuoti.

 

 

Per ogni approfondimento: scriveteci a consulenza@novatech-srl.it

oppure consultate il sito www.conai.org

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