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Archivio mensile Maggio 2024

Norme pubblicate nel mese di maggio 2024

GAZZETTA UFFICIALE

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA
DECRETO 22 dicembre 2023
Criteri e modalita’ di applicazione e di fruizione di un contributo riconosciuto alle imprese al fine di sostenere e incentivare le imprese produttrici di prodotti alternativi a quelli in plastica monouso.

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA
DECRETO 2 aprile 2024
Criteri e modalita’ di applicazione e di fruizione del credito d’imposta nonche’ requisiti tecnici e certificazioni idonee ad attestare la natura ecosostenibile dei prodotti e degli imballaggi secondo la vigente normativa dell’Unione europea e nazionale.

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA
DECRETO 16 aprile 2024
Istituzione del registro nazionale di produttori e importatori di pneumatici soggetti agli obblighi di gestione degli pneumatici fuori uso.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 maggio 2024
Rimodulazione degli incentivi per l’acquisto di veicoli a basse emissioni inquinanti.

 

BURV

Articolo pubblicato il 29 Maggio 2024

Plastic TAX: rinvio al 2026.

Siamo giunti al settimo rinvio della Plastic Tax, ora slittata a luglio 2026 per mezzo del cosiddetto Decreto Legge Superbonus.

L’imposta destinata a gravare sui cosiddetti MACSI, manufatti in plastica con singolo impiego  è stata introdotta nel nostro ordinamento dalla legge 27 dicembre 2019, n. 160, e successivamente rinviata di anno in anno.

La Plastic Tax è un’imposta dal valore fisso di 0,45 euro che produttori, importatori e consumatori dovrebbero pagare per ogni chilo di prodotti in plastica, venduti o acquistati.

 

Articolo pubblicato il 29 Maggio 2024

Scadenze ambientali di giugno 2024

  • 20 giugno CONAI – scadenza dichiarazioni mensili

Articolo pubblicato il 29 Maggio 2024

ADR: esenzione nomina consulente, circolare operativa Ministeriale.

È stata pubblicata una circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha per oggetto “Commenti e chiarimenti operativi all’applicazione del D.M. 7 agosto 2023, inerente alle condizioni di esenzione dalla nomina del Consulente ADR”.

Le importanti precisazioni della Circolare Ministeriale.

Si evidenziano le seguenti parti della circolare:

  • nel conteggio delle spedizioni di merci in colli, mensili e annuali, previsto all’art. 4 non devono essere considerate le spedizioni di merci pericolose di categoria di trasporto 4;
  • il conteggio delle operazioni si esegue per anno solare (gennaio a dicembre) e deve essere svolto per singola sede;
  • nel caso in cui un’impresa svolta più attività (ad esempio: imballaggio, carico e spedizione) un’operazione corrisponde all’insieme delle operazioni svolte per la spedizione di un’unità di trasporto;
  • Se una spedizione di più colli è accompagnata da più documenti di trasporto, deve essere considerata un’operazione se i colli sono caricati su un’unica unità di trasporto;
  • per rientrare nell’esenzione dalla nomina del consulente non è necessario che il trasporto venga eseguito in regime di esenzione 1.1.3.6, ma è sufficiente che la spedizione sia conforme i limiti previsti dall’1.1.3.6.

Imprese escluse dalla nomina e imprese obbligate.

Il documento, chiarisce ulteriormente che le imprese che possono usufruire dell’esenzione per esclusione dall’applicazione della norma sono le quelle:

  • destinatarie di merci pericolose in colli che scaricano con mezzi e personale proprio
  • destinatarie di merci pericolose in colli che delegano l’attività di scarico
  • destinatarie di merci pericolose in cisterna, oppure alla rinfusa, che delegano l’attività di

Devono nominare il consulente per la sicurezza, (a meno che non rientrino nelle esenzioni previste all’art. 5 del D.M. 7 agosto 2024), le imprese:

  • destinatarie di merci pericolose in cisterna, oppure alla rinfusa, che svuotano con mezzi e personale proprio;

Si deduce, anche, che devono nominare il consulente per la sicurezza – a meno che non rispettino le esenzioni previste all’art. 4 o 5 del D.M. 7 agosto 2024 –  anche le imprese:

  • che svolgono attività di scarico di merci pericolose in colli per conto di terzi;
  • che svolgono attività di scarico di merci pericolose in cisterna, oppure alla rinfusa per conto di terzi;

 

Leggi il testo della circolare prot. 13921 del 14/05/2024 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Hai bisogno di aiuto per comprendere quali sono i tuoi obblighi in tema di ADR?
Consulta gli esperti di Novatech

Articolo pubblicato il 24 Maggio 2024

RENTRI: in arrivo i nostri corsi di formazione!

Stiamo arrivando…con i nostri corsi di formazione sul RENTRI!

Cos’è il RENTRI?

Il Registro Elettronico Nazionale di tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) è un progetto che si pone l’obiettivo di veicolare tutte le registrazioni relative alla gestione dei rifiuti speciali (registro di carico/scarico, formulari, MUD) in un nuovo canale digitale al quale, gradualmente, dovranno confluire tutte le registrazioni obbligatorie per le aziende.

A breve le prime scadenze per l’avvio del RENTRI.

L’avvicinarsi dell’avvio del nuovo sistema RENTRI –  che avrà come data iniziale, per il primo gruppo di aziende il 15 dicembre 2024 – stanno destando preoccupazioni e perplessità sull’utilizzo di questo nuovo sistema e dei nuovi modelli di Formulario e Registro di carico/scarico – questi ultimi a partire dal 13 febbraio 2025.

La nostra proposta di formazione.

Ma non temere, Novatech sta lavorando per costruire gli eventi di formazione per accompagnare le aziende in tutti i passaggi previsti da questo percorso di digitalizzazione.

A partire dal mese di settembre verranno proposti corsi di formazione che forniranno un quadro completo, preciso e chiaro degli adempimenti e scadenze da affrontare per arrivare preparati all’avvento del RENTRI.

Sei interessato? Faccelo sapere!

Per non perdere questa opportunità, compila il modulo di interesse, così da ricevere tra i primi le informazioni relative ai nostri nuovi corsi RENTRI!


    Ho letto e accetto la Privacy Policy Novatech

    Articolo pubblicato il 24 Maggio 2024

    MUD 2024: attenzione alla scadenza!

    La scadenza per la presentazione del MUD 2024 è fissata per il giorno luglio 2024.

    Cosa succede se presento il MUD in ritardo?

    La trasmissione tardiva della Comunicazione MUD 2024 può essere effettuata entro il termine di 60 giorni dalla scadenza, ovvero entro il 30 agosto 2024, ed  è soggetta a sanzione amministrativa pecuniaria da 26,00 a 160,00 euro.

    Per ulteriori dettagli si rimanda alla specifica FAQ disponibile nella sezione MUD.

     

    Sei in difficoltà con il MUD? I nostri esperti sono pronti ad aiutarti.

    Affidati a Novetech per la compilazione ed invio del MUD.

    Contattaci qui.

    Articolo pubblicato il 24 Maggio 2024

    Trasporto Transfrontaliero Rifiuti: nuovo Regolamento UE.

    In arrivo il nuovo Regolamento Europeo per il trasporto transfrontaliero di rifiuti.

    Sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 30 aprile 2024 è stato pubblicato il Regolamento (UE) 2024/1157 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 aprile 2024, relativo alle spedizioni di rifiuti, che modifica i regolamenti (UE) n. 1257/2013 e (UE) 2020/1056 e abroga il Regolamento (CE) n. 1013/2006.

     

    Il Regolamento stabilisce:

    • Le misure volte a proteggere l’ambiente e la salute umana e a contribuire alla neutralità climatica e al conseguimento di un’economia circolare e dell’obiettivo dell’inquinamento zero prevenendo o riducendo gli impatti negativi che possono derivare dalle spedizioni dei rifiuti e dal trattamento dei rifiuti nel luogo di destinazione;
    • Le procedure e i regimi di controllo per le spedizioni di rifiuti in funzione dell’origine, della destinazione e dell’itinerario di spedizione, del tipo di rifiuti e del tipo di trattamento da applicare ai rifiuti nel luogo di destinazione.

    A quali spedizioni si applica il nuovo Regolamento sul Transfrontaliero?

    Il provvedimento si applica:

    • alle spedizioni di rifiuti tra Stati membri, con o senza transito attraverso paesi terzi;
    • alle spedizioni di rifiuti importati nell’Unione da paesi terzi;
    • alle spedizioni di rifiuti esportati dall’Unione verso paesi terzi;
    • alle spedizioni di rifiuti in transito nel territorio dell’Unione nel corso del tragitto verso o da paesi terzi.

    Quali le spedizioni escluse?
    Sono, invece, esclusi dall’ambito d’applicazione:

    • i residui e i rifiuti comprese le acque reflue prodotti dalla normale attività delle navi e delle piattaforme offshore fino a quando tali rifiuti sono scaricati a terra per essere recuperati o smaltiti;
    • i rifiuti prodotti a bordo di veicoli, treni, aeromobili e navi, fino a quando tali rifiuti sono scaricati a terra per essere recuperati o smaltiti; i rifiuti radioattivi;
    • sottoprodotti di origine animale e prodotti derivati come da definizione di cui all’articolo 3, punti 1 e 2, del regolamento (CE) n. 1069/2009, rispettivamente, ad eccezione dei sottoprodotti di origine animale o dei prodotti derivati miscelati o contaminati con rifiuti che figurano tra i rifiuti pericolosi nell’elenco dei rifiuti di cui all’articolo 7 della direttiva 2008/98/CE.

    Il Regolamento entra in vigore il 20 maggio 2024 e si applicherà a decorrere dal 21 maggio 2026, fatta eccezioni per alcune disposizioni previste dall’art. 85 che presentano scadenze differite.

    REGOLAMENTO (UE) 2024/1157 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
    dell’11 aprile 2024, relativo alle spedizioni di rifiuti, che modifica i regolamenti (UE) n. 1257/2013 e (UE) 2020/1056 e abroga il Regolamento (CE) n. 1013/2006.

    Articolo pubblicato il 17 Maggio 2024

    Scadenze ambientali di maggio 2024

    • 20 maggio CONAI – scadenza dichiarazioni mensili
    • 31 maggio – Pneumatici fuori uso: scadenza dichiarazioni relative ai Pfu (leggi la notizia)

    Articolo pubblicato il 1 Maggio 2024

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