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Archivio mensile Gennaio 2026

RENTRI: le prossime scadenze per la tracciabilità dei rifiuti.

RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti): con l’avvio del FIR digitale sta per giungere a completamento il percorso di digitalizzazione della gestione dei rifiuti.

Un sistema che punta a una maggiore trasparenza, controlli più efficaci e responsabilità condivisa lungo tutta la filiera.

Le prossime scadenze di inizio 2026. 

A partire dal 15 dicembre 2025 fino al 13 febbraio 2026:

Periodo di iscrizione al RENTRI per i soggetti rientranti nel terzo scaglione (hai già letto il nostro articolo?):

  • Enti e imprese che producono rifiuti speciali pericolosi con meno di 10 dipendenti;
  • Produttori di rifiuti speciali pericolosi non organizzati in enti o imprese, indipendentemente dal numero di dipendenti.

L’entrata in vigore del FIR digitale

  • Il 13 febbraio 2026 è la data di piena entrata in vigore dell’obbligo di FIR digitale (Formulario di Identificazione dei Rifiuti). Dopo questa data,  i FIR dovranno essere emessi in formato digitale tramite il RENTRI, salvo alcuni casi che potranno continuare ad utilizzare il FIR cartaceo.

FIR digitale e FIR cartaceo

  • Quando il FIR deve essere sicuramente digitale: tutti i rifiuti pericolosi e i rifiuti non pericolosi prodotti da imprese o enti “provenienti da lavorazioni industriali, artigianali o derivanti dal trattamento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue, nonché i rifiuti da abbattimento di fumi, dalle fosse settiche e dalle reti fognarie”, che hanno più di 10 dipendenti
  • Il FIR cartaceo rimane un’opzione per i soli rifiuti non pericolosi prodotti da imprese, enti e altre organizzazioni che non ricadono nella categoria sopra (quindi attività diverse da: artigianali, industriali, di trattamento rifiuti) a prescindere dal numero dipendenti, e per le attività artigianali, industriali, di trattamento rifiuti che hanno al massimo 10 dipendenti.

Il supporto di Novatech sul RENTRI.

Sin dall’esordio del RENTRI, Novatech ha supportato le aziende in questo importante passaggio verso la  gestione digitale delle registrazioni dei rifiuti.

I servizi proposti da Novatech per il RENTRI, sono:

  • tenuta dei registri digitali da remoto con sistema interoperabile con il RENTRI
  • consulenza personalizzata per il RENTRI
  • formazione sui sistemi di supporto del RENTRI

Se non hai ancora letto la nostra guida gratuita del FIR digitale, eccola qui.

Per ogni informazione e consiglio, contatta i nostri esperti di RENTRI.

Articolo pubblicato il 2 Gennaio 2026

Responsabile Tecnico Gestione rifiuti: novità e riordino nella nuova Delibera dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali.

Con la recente Delibera n. 6 del 26 novembre 2025, il Comitato Nazionale dell’Albo Gestori Ambientali ha ridefinito in modo organico i requisiti, le verifiche di idoneità e le modalità di nomina del RT, con applicazione a partire dal 2 gennaio 2026.

Il ruolo del Responsabile Tecnico 

La figura del Responsabile Tecnico (RT) riveste un ruolo cruciale nella gestione dei rifiuti: non solo garantisce la conformità normativa delle imprese, ma assicura anche competenze tecniche adeguate per attività delicate come raccolta, trasporto, trattamento, recupero e smaltimento.

Una disciplina più chiara e semplificata

La Delibera n. 6/2025 ha l’obiettivo di sostituire e abrogare sette precedenti provvedimenti normativi relativi al Responsabile Tecnico, creando un quadro unico e coerente che razionalizza le regole e semplifica le procedure, pur mantenendo un elevato livello di tutela ambientale.

Legale rappresentante come Responsabile Tecnico.

Una delle principali novità riguarda i requisiti richiesti ai legali rappresentanti delle imprese iscritte all’Albo per assumere l’incarico di RT.

I legali rappresentanti con almeno tre anni di esperienza continuativa nel ruolo possono assumere l’incarico senza effettuare la verifica di idoneità, purché siano in possesso di un diploma di scuola superiore di secondo grado. Questa disposizione si applica solo alle nomine successive al 2 gennaio 2026.

Verifiche di idoneità e aggiornamento

La Delibera introduce anche importanti modifiche alle procedure di verifica:

  • La verifica di aggiornamento quinquennale per i Responsabili Tecnici è stata semplificata: sarà costituita da un unico modulo specialistico, integrato da alcuni quesiti del modulo generale, anziché dai precedenti moduli separati.
  • Per consentire una transizione ordinata verso il nuovo sistema, l’Albo ha pubblicato nuovi quiz aggiornati alle novità normative, che saranno utilizzati a partire dalle sessioni d’esame organizzate dal 14 luglio 2026.

Queste semplificazioni sono pensate per rendere più efficiente la verifica delle competenze, focalizzando l’attenzione su aspetti più specialistici e coerenti con le attività svolte nella gestione rifiuti.

Entrata in vigore e applicazione

La Delibera n. 6/2025 entra in vigore il 2 gennaio 2026: da questa data tutte le nomine di Responsabili Tecnici e le verifiche di idoneità dovranno essere conformi alle nuove regole.

Leggi la Deliberazione n. 6 del 26 novembre 2025
Requisiti e modalità attuative del ruolo del responsabile tecnico di cui agli artt. 12 e 13 del decreto 3
giugno 2014, n. 120

Articolo pubblicato il 2 Gennaio 2026

Un nuovo anno, nuove scelte: piccoli gesti per un futuro più sostenibile

L’inizio di un nuovo anno è il momento perfetto per fare spazio a buone abitudini.
Tra i buoni propositi più importanti, c’è sicuramente quello di vivere in modo più sostenibile: non serve stravolgere la propria vita, basta partire da piccoli gesti quotidiani che, messi insieme, fanno una grande differenza.

Ripensare i consumi

Prima di acquistare qualcosa, chiediamoci: ne ho davvero bisogno? Ridurre gli acquisti impulsivi è uno dei modi più efficaci per abbassare il nostro impatto ambientale. Preferiamo prodotti durevoli, riparabili e, quando possibile, di seconda mano. Ogni oggetto usato è una risorsa salvata.

Ridurre gli sprechi, a partire da casa

Lo spreco alimentare è ancora un grande problema. Pianificare i pasti, conservare correttamente il cibo e valorizzare gli avanzi sono ottime strategie.
Anche in bagno e in cucina possiamo fare la differenza scegliendo prodotti sfusi, ricaricabili o con imballaggi minimi.

Muoversi in modo più sostenibile

Quando possibile, scegliamo di camminare, andare in bici o usare i mezzi pubblici. Anche alternare l’auto con modalità di trasporto più sostenibili solo alcuni giorni a settimana può ridurre notevolmente le emissioni e migliorare il nostro benessere.

Risparmiare energia ogni giorno

Spegnere le luci inutili, scollegare i caricabatterie, usare elettrodomestici efficienti e abbassare di un grado il riscaldamento sono azioni semplici ma efficaci. Meno energia consumata significa meno emissioni e bollette più leggere.

Scegliere di informarsi ed essere di ispirazione per gli altri.

Seguire progetti ambientali, leggere notizie affidabili, libri di ispirazione e condividere buone pratiche aiuta a creare una comunità più consapevole.
Il cambiamento è contagioso: parlare di sostenibilità con amici e familiari è già un atto concreto e che non costa nulla!

Articolo pubblicato il 2 Gennaio 2026

Norme pubblicate nel mese di dicembre 2025

GAZZETTA UFFICIALE

DECRETO-LEGGE 31 dicembre 2025, n. 200
Disposizioni urgenti in materia di termini normativi.

LEGGE 30 dicembre 2025, n. 199
Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028.  Suppl. Ordinario n. 42

 

  • D.M. n. 56/2018
    Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica
    DIREZIONE GENERALE SOSTENIBILITA’ DEI PRODOTTI E DEI CONSUMI
    Riapertura dei termini per la presentazione delle istanze di partecipazione al Secondo Bando per l’accesso al contributo, in regime di “de minimis”, di progetti per la valutazione dell’impronta ambientale dei prodotti ai fini dell’adesione allo Schema “Made Green in Italy”

 

 

ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI

Articolo pubblicato il 2 Gennaio 2026

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